bisogno di comunicare

  di virgilio gionfriddo  

 

Nei prossimi mesi ci aspettano appuntamenti assai importanti e impegnativi.
Le elezioni europee, le amministrative a Siracusa, le amministrative a Lentini.
I risultati saranno determinanti per il futuro del centro sinistra nella nostra provincia e il risultato delle europee potrà accelerare eventi nazionali.
Alla vigilia di fatti del genere ci si è sempre posto il problema della comunicazione con i cittadini. Oggi più che mai questa costituisce una vera e propria priorità da affrontare con il massimo dell’attenzione.
All’interno di tale priorità questo giornale potrà e dovrà svolgere un ruolo importante.
Esso in questi mesi ha costituito un punto di riferimento per chiunque abbia voluto dire la propria su tutto ciò che in maniera significativa ha attraversato la nostra quotidianità. Ha dato ospitalità a tutti coloro che hanno espresso un bisogno di comunicazione. E’ stata una esperienza originale e vivace anche quando non ci si è posto in modo determinato il problema della eccessiva generosità dei contributi o quando essi sono stati anche un po’ ripetitivi o carichi di qualche tendenza didattica. E’ una esperienza che va assolutamente continuata e sempre di più arricchita. E’ una esperienza che nelle prossime settimane dovrà conoscere un momento di riflessione sul ruolo che il giornale dovrà svolgere in occasione delle prossime scadenze politico-elettorali.
Dico subito che secondo me tale ruolo dovrà essere di primo piano. Non mi sfugge la circostanza secondo la quale l’area cui fa riferimento Idea solidale è complessa e articolata, priva di una reductio ad unum che la definisca e la classifichi con facilità.
Ma il compito di questo giornale non dovrà essere quello di fare una sintesi delle numerose sensibilità e attribuirle una paternità. Bensì dare a queste sensibilità la possibilità che si esprimano ed orientino, a partire proprio dalla sensibilità di ciascuno, dal versante che ognuno vorrà scegliere.
La chiusura al traffico del centro storico, il futuro del terzo ponte in Ortigia e il suo rapporto con altre vie di fuga, la viabilità nel suo complesso, il destino delle nostre coste, il risanamento delle periferie, i servizi pubblici, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la salubrità della nostra città….Questi ed altri temi, la discussione attorno ad essi, dovranno rendere chiara l’idea che delle nostre città ha il centro destra e quella che ha il centro sinistra. A tale orientamento-informazione Idea solidale non si potrà sottrarre. Certo tale impegnativa responsabilità non potrà ricadere solo sulle spalle di chi dirige il giornale, ma su tutti coloro che ad esso guardano con interesse e che vogliono che diventi anche altro rispetto a ciò che è stato finora.