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Nei prossimi mesi ci aspettano appuntamenti
assai importanti e impegnativi.
Le elezioni europee, le amministrative a Siracusa, le amministrative a
Lentini.
I risultati saranno determinanti per il futuro del centro sinistra nella
nostra provincia e il risultato delle europee potrà accelerare
eventi nazionali.
Alla vigilia di fatti del genere ci si è sempre posto il problema
della comunicazione con i cittadini. Oggi più che mai questa costituisce
una vera e propria priorità da affrontare con il massimo dell’attenzione.
All’interno di tale priorità questo giornale potrà
e dovrà svolgere un ruolo importante.
Esso in questi mesi ha costituito un punto di riferimento per chiunque
abbia voluto dire la propria su tutto ciò che in maniera significativa
ha attraversato la nostra quotidianità. Ha dato ospitalità
a tutti coloro che hanno espresso un bisogno di comunicazione. E’
stata una esperienza originale e vivace anche quando non ci si è
posto in modo determinato il problema della eccessiva generosità
dei contributi o quando essi sono stati anche un po’ ripetitivi
o carichi di qualche tendenza didattica. E’ una esperienza che va
assolutamente continuata e sempre di più arricchita. E’ una
esperienza che nelle prossime settimane dovrà conoscere un momento
di riflessione sul ruolo che il giornale dovrà svolgere in occasione
delle prossime scadenze politico-elettorali.
Dico subito che secondo me tale ruolo dovrà essere di primo piano.
Non mi sfugge la circostanza secondo la quale l’area cui fa riferimento
Idea solidale è complessa e articolata, priva di una reductio ad
unum che la definisca e la classifichi con facilità.
Ma il compito di questo giornale non dovrà essere quello di fare
una sintesi delle numerose sensibilità e attribuirle una paternità.
Bensì dare a queste sensibilità la possibilità che
si esprimano ed orientino, a partire proprio dalla sensibilità
di ciascuno, dal versante che ognuno vorrà scegliere.
La chiusura al traffico del centro storico, il futuro del terzo ponte
in Ortigia e il suo rapporto con altre vie di fuga, la viabilità
nel suo complesso, il destino delle nostre coste, il risanamento delle
periferie, i servizi pubblici, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani, la salubrità della nostra città….Questi
ed altri temi, la discussione attorno ad essi, dovranno rendere chiara
l’idea che delle nostre città ha il centro destra e quella
che ha il centro sinistra. A tale orientamento-informazione Idea solidale
non si potrà sottrarre. Certo tale impegnativa responsabilità
non potrà ricadere solo sulle spalle di chi dirige il giornale,
ma su tutti coloro che ad esso guardano con interesse e che vogliono che
diventi anche altro rispetto a ciò che è stato finora.
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