al servizio della comunità

  di francesco giordano  

centro utopia: una realtà che coinvolge sempre piu' i giovani

Si sono recentemente concluse le attività Pastorali dell’anno in corso con il rito Eucaristico presso il “Centro Utopia”, dinanzi ai Fedeli che sono intervenuti numerosi. Durante la celebrazione si sono rinnovate le promesse di matrimonio per le coppie che hanno compiuto dai 10 ai 60 anni di vita vissuta insieme.
Oggi, il “Centro Utopia” si rivela un’autentica organizzazione capillare ed efficiente al servizio della comunità, con l’intento unico di aiutare il prossimo, ciò che inizialmente poteva sembrare solamente un sogno irrealizzabile. L’artefice di questa macchina spirituale che coinvolge a pelle chiunque è il Sac. Angelo Saraceno, parroco di S. Lucia ad Augusta che, grazie al suo spirito battagliero e deciso, ha scommesso prima con se stesso e poi con gli altri, nella riuscita del progetto “Utopia”.
Oggi questa struttura che accoglie moltissimi giovani, iniziata alcuni decenni fa e costruita mattone su mattone dall’intera comunità su base volontaria, fermenta di idee e di progetti volti al recupero effettivo dei giovani augustani. Mai come oggi, la frenesia dei tempi moderni obbliga sempre più, un crescente numero di persone a stare al passo coi tempi, che inevitabilmente distrae e allontana da quelli che sono i valori veri su cui aggrapparsi e nei quali riconoscersi. E’ fatto risaputo della presenza in zona di giovani, che per svariati motivi si trovano a vivere una vita disagiata, poco dignitosa e colma d’incomprensioni familiari che li rendono a volte protagonisti in negativo di fatti preoccupanti e purtroppo drammatici. Piccoli errori o leggerezze protratti nel tempo suscitano nei giovani una notevole fragilità psicologica e di reazione. Tutto ciò li rende individui da recuperare, pertanto schedati dalla società come persone a rischio. Il “Centro Utopia” della chiesa di S. Lucia ad Augusta, ha in seno una moltitudine di attività preventive riguardo i disagi giovanili. Cosicché educatori e giovani si ritrovano a stretto contatto collaborativo. I primi svolgono questa attività per pura vocazione, mentre i secondi, incalzati da una voluttuosa curiosità naturale di crescita, condividono l’esperienza Cristiana nella Comunità, evitando tuttavia di incappare in situazioni a dir poco imbarazzanti e che lasciano indelebili i segni addosso. All’interno del Centro Utopia, da qualche anno a questa parte sono previsti per i giovani: incontri e dibattiti, attività ricreative di fine settimana, attività sportive e musica. Le attività prevedono inoltre significativi momenti di preghiera e di riflessione, a scopo prettamente conoscitivo e riguardante il proprio cammino di fede e le ragioni della propria esistenza su questa terra. La parola di Dio come veicolo di scambio culturale e di confronto di idee, promotori di crescita Cristiana ed estimatori di valori importanti come la famiglia, l’onestà e l’amore per il prossimo. E’ proprio di questi giorni la notizia della realizzazione nell’area B (zona recupero), di una struttura in cemento armato appena ultimata, ma da completare. Se poi a tutto questo si aggiunge la futura costruzione di officine, cucine, falegnamerie ed alloggi per operatori e ragazzi a rischio, il quadro è completo ed è pronto per iniziare un discorso programmatico di avviamento professionale a favore dei meno fortunati. In questa seconda fase, molto impegnativa peraltro, si è voluto puntare tutto sul recupero e sulla conseguente integrazione nel mondo del lavoro dei giovani augustani, testimoni tangibili nel tempo, di un futuro sempre più di pace e di fratellanza tra gli uomini.