vita di sezione oggi

  di mimmo richiusa  

 

 

Gli anni passano, gli uomini passano e cambiano anche leabitudini e i costumi e tutto ciò accade inevitabilmente in ogni settore della società. E la politica non fa certo eccezione, anche qui tante cose sono cambiate, e cambiando hanno lasciato spesso grosse scie di nostalgia e malinconia per dei tempi che non torneranno più.
Una grande peculiarità del vecchio P.C.I. era rappresentata dalle sezioni, luoghi di aggregazione e di confronto, dove i militanti si ritrovavano per discutere di tutto, dai semplici problemi personali a come organizzare le lotte per la rivendicazione dei propri diritti, dai problemi di politica nazionale e internazionale, ai semplici problemi del quartiere. Ed era nelle sezioni che si assumevano le decisioni più importanti per la conduzione della vita del partito, e così attraverso discussioni che parevano spesso interminabili tutti si sentivano partecipi e decisivi, tutti erano autorizzati a considerarsi ingranaggi indispensabili. E si sognava, si sognava pensando alle lotte sulla Sierra Maestra di Fidel Castro e Che Guevara e di come fare per realizzare anche da noi ciò che accadeva in altre parti del mondo.
Anche nella nostra provincia tutto ciò accadeva, non solo nella rossa Emilia, ma anche qui dove le sezioni erano piene di gente, di idee e di contenuti e riuscivano a "forgiare" eccellenti dirigenti che crescevano nutrendosi di pane e socialismo.
E oggi? Oggi la situazione, a Siracusa e provincia, non è molto diversa da quella del resto d'Italia. Molte sezioni hanno chiuso e altre sono in difficoltà mentre quelle che ancora resistono non si distinguono certo per iniziative particolari o per chissà quali contenuti. Te ne accorgi subito, entrando in una di queste sezioni che qualcosa non va, te ne accorgi subito che ciò che hai sentito raccontare tante volte, ciò che accadeva qualche anno fa è molto lontano dalla realtà attuale. L'età media di coloro che ancora frequentano le sezioni è molto alta, mancano del tutto i giovani attratti da nuove "sirene" e mancano le donne, cosa questa che ti rattrista notevolmente. E quando parli con qualche "memoria storica" della sezione cominci a capire perchè le sezioni si sono svuotate e continuano a svuotarsi.
In primo luogo perchè in questi anni sono crollate le ideologie su cui si reggevano tante speranze e questo ha portato al disincanto dei più.
In secondo luogo le esperienze amministrative che in questi anni hanno visto protagonisti i compagni hanno smorzato gli entusiasmi perchè "amministrare" ha significato spesso mettere da parte i sogni per scendere sulla terra dove c'è bisogno di risposte concrete, e le risposte fornite sono state troppo spesso al di sotto delle aspettative provocando così cocenti delusioni in chi si aspettava di cambiare il mondo ed invece ha visto disattese le proprie aspettative.
In terzo luogo, e questo è il punto che ritengo fondamentale, vi è stata l'incapacità da parte di chi ha diretto le sezioni di saper leggere ciò che accadeva intorno, per cui si è assistito a decisioni prese da gruppi dirigenti avulsi dal contesto circostante, decisioni che hanno portato i partiti distanti da quei militanti che dovrebbero costituire la linfa vitale di una organizzazione che si possa ritenere al passo con i tempi. E così mentre il mondo è andato avanti, i partiti non sono riusciti a seguirlo, procedendo a velocità ridottissime e le sezioni sono rimaste con gli ingressi "sbarrati" alle novità e ai cambiamenti.
Credo che sia necessaria una svolta, è giunto il momento di riportare i partiti tra la gente, di sentire la voce dei giovani, delle donne, dei lavoratori, di farsi interpreti dei sogni e dei bisogni di chi non chiede altro, ma per fare ciò non vedo altra via se non quella del rinnovamento della classe dirigente attuale che dovrebbe essere capace e intelligente da capire da sè che questi discorsi non possono essere rimandati ancora per non continuare a sentire dalle labbra degli anziani militanti (così come è capitato tante volte a me) : << Ah, il P.C.I. di una volta, quello sì che ti faceva sperare in un mondo migliore e più giusto!!>>.