e ora tutti per marziano

     

l'8 e il 9 giugno si vota per il ballottaggio per eleggere il presidente della provincia di siracusa

E adesso l’impegno di tutti per riconfermare Bruno Maziano alla presidenza della Provincia di Siracusa e il centrosinistra, unito, al governo di un ente vitale per lo sviluppo del territorio aretuseo.
Il dato politico è confortante: l’unità di tutto il centrosinistra, dall’Italia dei Valori a Rifondazione comunista, costituisce l’elemento di forza di uno schieramento che si contrappone all’ondata berlusconiana che tenta di sommergere il Paese.
L’unità del centrosinistra può costituire l’alternativa seria e credibile per un’Italia che vogliamo diversa.
La conferma a Presidente della Provincia di Bruno Marziano rappresenta l’affermazione del valore del buon governo. Ai risultati incontestabili dell’amministrazione Marziano in questi cinque anni, il centrodestra oppone una concezione delle amministrazioni locali come periferie del potere centrale, invocandone l’affinità politica. E’ una concezione centralista del potere che riporta a forme di governo di qualche secolo fa. Le costanti minacce dei vari autorevoli esponenti del governo, di assicurare corsie preferenziali per i finanziamenti alle amministrazioni del centrodestra, minacciando lunghe anticamere a quelle del centrosinistra, si commentano da sole nella loro rozzezza. E’ il grossolano tentativo di elevare a sistema l’arcaico meccanismo delle clientele. Ma i successi di importanti amministrazioni, a partire da quella di Veltroni a Roma fino alla stessa giunta Marziano a Siracusa, smentiscono perfino l’efficacia di tali affermazioni.
Votiamo insieme per Marziano per confermare la buona ammnistrazione nel governo della Provincia di Siracusa, e per fermare il rozzo progetto del centrodestra di cancellare, nella sostanza, le autonomie locali.
Andiamo tutti a votare e motiviamo a farlo quante più persone possibile.

Roberto De Benedictis, Tati Sgarlata, Michele Accolla, Salvo Adorno, Sofia Amoddio, Domenico Cacopardo, Fabio Fazzina, Riccardo Gionfriddo, Francesco Ortisi, Salvo Petrilla, Mimmo Richiusa.