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la recensione
di un libro sulla ricerca di uomini single interessanti
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Dove sono gli uomini? Questa
domanda è ricorrente specialmente quando (situazione che si verifica
molto, ma molto, spesso) a una festa o a una cena è evidente che
il numero dei maschi è nettamente inferiore a quello delle donne…Se
i maschi ci sono poi sono mariti o fidanzati, compagni o accompagnatori
al seguito delle “fortunate“ (???) di turno.
Così il numero ristretto di questo “mammifero superiore caratterizzato
dalla posizione eretta, dal linguaggio articolato, dal grande sviluppo
del cervello, dalle elevate attività psichiche, dalla capacità di
trasmettere in modo elaborato esperienze e conoscenze acquisite… (come
si legge nel dizionario Garzanti alla voce UOMO)” finisce con l’abbassarsi
in modo esponenziale…
Pochi uomini, quanti single? Il dubbio viene: esistono uomini single? E
se sì dove sono?
Sì, li incontriamo sul posto di lavoro, o nel pianerottolo di fronte
casa, in palestra o al caffè letterario, a una conferenza o alla
presentazione di un libro… Ci parli, qualcuno lo scarti (non è il
tuo tipo), uno ti piace…lo conosci…ci bevi una cosa insieme… e
poi dopo un po’ (scambiati cellulari, indirizzi e-mail, bevuti caffè e
aperitivi…) scopri (magia delle magie…) che lui (sì)
dice di essere single peccato che la sua fidanzata non ne sia al corrente…
Dove sono gli uomini single? Realmente e sinceramente single? Forse qualcuno
c’è ma né io né le mie amiche sappiamo dove
si trovi, cosa faccia, che giri abbia…
Oggi Messenger e i vari Social Network promettono amici a iosa, conoscenti
da non sapere nemmeno il nome (tanto sono numerosi). Ma lì non c’è partita…è il
posto più comodo dove ognuno può crearsi un proprio profilo,
può descriversi come vuole e come pensa possa piacere. Ma spesso è tutto
virtuale. Finto. Anche tu diventi virtuale, finto.
Dove sono gli uomini single interessanti? So di certo che quando – all’improvviso – ne
appare uno a contenderlo sono non una, non due, ma tante donne…Insomma
che fatica…prima trovarli, poi fare in modo che veda che ci sei….
Nel suo libro Uomini (edito da Feltrinelli) Isabel Losada ha avviato un
vero e proprio studio scientifico alla ricerca di uomini single interessanti
(a questo aggettivo si correlano i seguenti “concetti”: non
sposato, sensibile, intelligente, affascinante) ... E con leggerezza di
spirito propone il gioco dei Dieci Luoghi per fare incontrare le persone.
A Londra come nel resto del mondo. Quali sono i dieci luoghi (in ogni paese
di ciascun continente) in cui si può incontrare gente? Single e
disponibili. Geograficamente disponibili ed emotivamente disponibili.
Alla domanda “Dove sono gli uomini single interessanti?” la
scrittrice risponde che “Internet funziona solo se avete meno di
trent’anni, se volete semplicemente divertirvi e se avete un sacco
di tempo da sprecare. La maggior parte dei risultati in questo campo portano
solo al sesso…”.
A p. 127 scrive: “Non riesco nemmeno a trovare una soluzione a questa
storia degli uomini per me stessa, figuriamoci per tutte voi. Non ho nessuna
soluzione per tutte le donne che mi hanno scritto”. Ma poi si organizza
e cerca… Ai corsi di immersione, di idraulica, ai raduni di motociclisti
lei ha trovato uomini e single. A ognuna la scelta …De gustibus…
In Uomini non mancano riferimenti alla psicologia maschile e femminile,
riflessioni sull’amore, e sull’amore che non è a lieto
fine: ”Ecco allora una nuova sfida. Prendere tutto l’affetto
che provo per Harry (nella vita di ciascuna di noi c’è o c’è stato
un Harry che amiamo e che non ricambia) e usarlo per portare a spasso il
cane. O per qualcos’altro…(p. 141).
“
La relazione con noi stessi è il punto di partenza, insieme al fatto
di considerare se vogliamo relazioni intime con altri in cui non sappiamo
di essere onesti. Come diceva Gandhi, possiamo <essere il cambiamento
che vorremmo vedere nel mondo>. Quindi, tutto ciò che possiamo
fare è essere onesti e buoni con noi stessi e gli altri. Che siano
uomini o donne…Questo è il potere che abbiamo” (p. 211).
Dopo poco più di 300 pagine la Losada arriva alla conclusione che
uomini single interessanti ce ne sono davvero pochi! Con il sorriso sulle
labbra affronta lo spauracchio della solitudine e dà piccoli suggerimenti – ma
a mio parere – indispensabili.
Il rimedio qual è? Continuare a cercare…Sì bisogna
essere ottimisti…
Ma intanto essere veri e dire la verità…Ecco. “Semplicemente” questo.
I percorsi non lineari nelle relazioni sentimentali sono sempre più diffusi
ma via, non prendiamoci in giro…Confronti, prove, processi di congelamento
sono parti di un labirinto reale che a volte è necessario percorrere
ma dal quale prima o poi bisogna uscire.
Il premio finale?
Un uomo…ma come dice una mia amica “solo se ne vale la pena”… Altrimenti…meglio
single!
tenplace@isabellosada.com
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