le bagatelle del...cavaliere

  di lucia attardo  

«l'esperienza è il tipo di insegnante più difficile: prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione»
(anonimo)

una società sull'orlo di un populismo cortigiano

Mentre tanta parte della stampa internazionale pubblica articoli e foto sui comportamenti quanto meno da...califfo del presidente del consiglio, continua il silenzio e l'ipocrisia di quasi tutta la stampa italiana.
Nel tema di tanta disinformazione non regge la voglia di privacy, ma la compiacenza di una società di
facciata e sempre più sull'orlo di un populismo cortigiano.
Personalmente trovo poco significativo fare lezioni moralistiche sui comportamenti edonistici di chiunque, ma mentre i contorni delle vicende si arricchiscono di particolari e diventa più chiaro il riferimento alle frasi precise della signora Lario: non sta bene, sciarpame senza pudore...etc.; è necessario chiedersi se la nostra vita politica non stia scivolando verso una democrazia plagiata.
Tanti i meccanismi evidenti della manipolazione: televisioni, gruppi di potere, intrecci politico-mafiosi e sopratutto il sistema elettorale che sceglie per conoscenza personale e direttive di partito.
Se questa classe politica è lo specchio del paese, sgomenta che il gradimento di un siffatto capo di governo non trovi neanche nel suo stesso partito un eco di sincerità e di scuse verso il popolo che con spudorata arroganza....sta ammaliando. L’uso dei voli di stato "per il divertimento dell' imperatore" (ancora parole di Veronica), il bavaglio alla informazione, la sovrapposizione di interessi personali con quelli di stato. Sono tutti segni di un degrado comportamentale che dal portaborse...è arrivato in alto.
Di fronte alla nostra storia culturale immensa e alla dignità e fatica di chi ha scritto la nostra costituzione, diventa intollerabile lo scempio attuale. Soprattutto c’è da indignarsi per le tante donne che hanno fatto battaglie di cambiamento sociale.
Dov'è adesso il nostro femminismo più consapevole che ha cancellato il delitto d'onore, che ha voluto un diverso diritto di famiglia. Com'è stato possibile lottare per costruire una convinta "pari opportunità" ed oggi ritrovarsi un ministro....che verosimilmente potrebbe essere passato dall'harem !
Occorre ricostruire etica partecipativa , solidale responsabilità che anche la chiesa deve sostenere, non sorvolando ma facendosi segno di discontinuità nelle parrocchie, nelle associazioni cattoliche. La parola prossimo e non “io“ deve diventare segno e progetto possibile.
Il limite della decenza e della impunità è stato con malizia spinto sempre più in là, ma la nostra speranza di vera democrazia non può avvilirsi nelle rughe e nel letto di un ..egocentrico rifatto. Non è per le patetiche festicciole notturne che è morto Moro!
Non è per i festini a villa Certosa che i partigiani si sono sacrificati! Se abbiamo educato una generazione senza memoria è opportuno ricredersi. Eppure neanche la stessa maggioranza cerca di interrogarsi, né la gente conta di avviare un progetto di futuro bocciando la logica del favore. L ‘asservimento mentale è quasi totale, e si manifesta anche per il nostro, in parte “costruito” parlamento.
Perciò la sovranità popolare va coinvolta e rilanciata nel territorio, nelle figure istituzionali “sane” oltre che in una opposizione coesa e rinnovata nelle proposte e nelle persone. Cambiare è indispensabile senza moralismi, ma ripartendo dalle numerose astensioni che aspettano segni nuovi.