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esiste
un'italia che funziona
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Dopo i precedenti esempi
di Verbania e Firenze in materia di trasporti, continua il nostro viaggio
alla ricerca dell’Italia che funziona.
Come mai, ci chiediamo, gli italiani sono diventati i primi produttori
e primi bevitori al mondo di acque minerali? Pagandola a peso d’oro
e trasportando pesantissimi carichi come se vivessimo in luoghi disgraziati
del pianeta dove l’acqua nelle case non c’è? (si citano
esempi di città dove l’acqua arriva potabile, sicura e pulita,
NDR).
La risposta non può che essere una sola: la lobby delle acque
minerali…siamo stati tutti sottoposti a un efficacissimo lavaggio
del cervello con acque minerali… Ce lo ha fatto notare a un convegno
la brillante direttrice di Altreconomia: “Ma secondo voi costa
di più l’acqua o la benzina?”.
La benzina sta ormai ad un euro e trenta al litro mentre al bar pago
un euro una bottiglietta di acqua da mezzo litro. Molto più della
benzina. Ma come si è arrivati a tutto questo? È il governo
occulto delle acque minerali! Capirete quindi il perché della
nostra eccitazione ogni qualvolta incontriamo sporadici episodi di resistenza
che testimoniano l’esistenza di un’umanità libera
dal giogo delle acque minerali, che rivendica fieramente la bontà e
la gratuità della molecola pubblica:
- era il 2004, a Casalmaggiore, provincia di Cremona, i cittadini non
credevano ai loro occhi: dalla fontanella scendeva l’acqua con
le bollicine e in tre modalità: liscia a temperatura ambiente,
liscia e refrigerata, refrigerata con le bollicine!
Il sindaco Luciano Toscani, dopo aver potenziato l’impianto di
captazione e depurazione delle acque decide di costruire una stazione
di distribuzione che richiama la forma di una goccia, la si posiziona
strategicamente nella zona degli impianti pubblici, le scuole, lo stadio,
il palazzotto dello sport. Il successo è immediato. Per il Comune
la spesa è pressoché nulla, c’è solo quella
dell’addizione dell’anidride carbonica ma è minima.
La notizia si sparge in un baleno: a Casalmaggiore esce l’acqua
gasata dalle fontanelle. In men che non si dica l’esempio di Casalmaggiore
fa scuola.
La Padania Acque SpA apre altri punti di distribuzione nella provincia
di Cremona. Si segnalano fontanelle pubbliche con acqua gasata a Cesano
Boscone, a Trezzano sul Naviglio e a Buccinasco. Persino su You Tube
vi sono video che raccontano esperienze di abbeveramento gasato gratuito…la
resistenza alle acque minerali è iniziata.
... (continua)
(Da “Nostra Eccellenza” di Cirri e Solibello, Edizioni Chiarelettere,
2008)
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