nota a margine

  di roberto de benedictis  

lo sbarramento alle elezioni europee

 

Nel momento in cui scrivo, la Camera ha appena votato l’introduzione dello sbarramento del 4% alle prossime elezioni europee. È una scelta che non condivido per il modo in cui viene praticata, dettata dalla ragione di escludere i concorrenti più che semplificare il quadro politico o aiutare la stabilità di governo. È noto infatti che il parlamento europeo (peraltro abbastanza inutile, diciamocelo francamente) non ha alcun problema di stabilità sebbene altri paesi europei eleggono i propri rappresentanti con una soglia di sbarramento. Personalmente, oltre a non condividere questa scelta, sento l’imbarazzo di appartenere ad un partito politico che sta vivendo questa modifica alle regole elettorali come chi sa di non saper nuotare e disperatamente si affida ad un salvagente sapendo di dover affrontare il mare, trovando proprio su questo con Berlusconi un conveniente punto di convergenza.