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un pensiero
a miriam makeba
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Mi sono abbonato a Sky.
Nonostante il disappunto dei miei
figli (che mi accusano di essere troppo poco no-global) ho compiuto questo
gesto estremo spinto dalla passione per il cinema, nella speranza di poter
trovare una valida alternativa allo squallore ed al vuoto proposti da Rai
e Mediaset.
Tra le prime opere in cui mi sono
imbattuto ho apprezzato molto Piano, Solo, un film recente (del 2007) diretto
da Riccardo Milani e interpretato da un cast di tutto rispetto: Kim Rossi
Stuart, Jasmine Trinca, Paola Cortellesi, Michele Placido, Sandra Ceccarelli,
Claudio Gioè.
L'opera, tratta da un libro di Walter Veltroni (Il disco del mondo) che
avevo già letto incuriosito dalla recensione e colpito dalla storia
tragica (e vera) di un pianista jazz, è sconosciuta al grande pubblico,
non ha riscosso molto successo e non è arrivata nelle sale nostrane
(cosa piuttosto frequente).
Tra i meriti del film si distingue, a mio parere, la parte musicale, raffinata
e penetrante, che si alterna ai dialoghi dando spessore e risalto ad ogni
scena. In particolare la sequenza finale (lo scorrere delle foto- ricordo
del protagonista) accompagnata da una struggente canzone in swahili cantata
da Miriam Makeba ed Harry Belafonte (Malaika) vale da sola la pena di andarlo
a vedere.
Non essendo un critico cinematografico, nè avendo titoli in materia,
il mio giudizio (naturalmente più che positivo) è assolutamente
irrilevante, ma mi sembrava interessante lo spunto per allacciarmi a Miriam
Makeba della quale, ironia della sorte, ne apprendevo la morte contemporaneamente
alla visione del film.
La straordinaria artista sudafricana, è stata un’icona della
lotta per i diritti civili.
Perseguitata dal regime razzista del Sud Africa, contrastata per le sue
attività anche dagli Usa, è stata delegata all’Onu
per la Guinea e protagonista insieme a Mandela della liberazione del suo
Paese dall’Apartheid.
“
Mama Afrika” si è spenta in Italia nella notte tra il 9 ed
il 10 novembre subito dopo aver tenuto un concerto anticamorra a Castelvolturno
dedicato a Roberto Saviano.
Mi è sembrato giusto dedicargli un pensiero.
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