la rete delle associazioni

  di donatella guarino  

continua il lavoro comune tra le associazioni di siracusa

Le associazioni salveranno il mondo?
E’ impegnativo rispondere a una domanda di questo tipo.
Possono di certo renderlo migliore. Possono tentare di fare qualcosa di utile qui e ora, per la città, per il territorio, per la democrazia. Sentire infatti l’esigenza di non chiudersi nella tentazione di un qualunquismo dilagante, di costruire insieme ad altri e in prima persona qualcosa che serva a risvegliare un torpore esistente, guardarsi attorno non solo per lamentarsi e accusare ma per fare cittadinanza attiva e contribuire in modo fattivo, è espressione di una sensibilità e di una volontà propositiva che non vanno sprecate.
Realtà associative ne esistono tante, tantissime. Molteplici sono i campi in cui operano e altrettante le modalità di “lavoro”. Ma se la vita delle singole associazioni esiste, essa va meglio alimentata attraverso obiettivi chiari e forti.
Ad esempio unendosi per un progetto unitario.
Una rete di associazioni salverà il mondo?
Anche a questa domanda è impegnativo rispondere.
Per il momento ci limitiamo a segnalare che qualcosa di positivo accade.
Un gruppo di associazioni (non poche per la verità, circa trenta, ma che stanno già aumentando di numero) che operano a Siracusa e in provincia stanno portando avanti un progetto che li vedrà lavorare in rete.
Tutto è cominciato a settembre scorso quando è partita la proposta di sottoscrivere un documento a sostegno della candidatura dell’avv. Paolo Tuttoilmondo a difensore civico (figura di garanzia a tutela del consumatore) al Consiglio Comunale di Siracusa.
Nonostante la candidatura non sia andata in porto l’esperienza si è rivelata lo stesso preziosa. Intanto per aver fatto sentire che si è svegliata una certa coscienza civile e in secondo luogo perché è giusto valorizzare le energie raccolte. Per questo motivo le associazioni stanno continuando a lavorare in sinergia, tutte insieme.
Dopo numerosi incontri-dibattito è emerso che il territorio - città e provincia – è il punto di partenza e l’ambito nel quale operare.
Tante le problematiche, forse troppe…
Ne sono state individuate tre (diverse e complesse) che saranno oggetto di altrettanti incontri pubblici che si terranno presso il salone “Borsellino” di Palazzo del Senato, in piazza Duomo a Siracusa il 29 gennaio 2009, il 5 febbraio e il 12 febbraio, sempre di giovedì.
I filoni di discussione sono: “I bisogni delle persone e le associazioni”, “Il territorio e le associazioni” e “Le Istituzioni e le associazioni”.
Ciascuna associazione, mantenendo la propria identità e nel rispetto dei propri interessi, contribuirà all’approfondimento di uno dei temi individuati che saranno poi oggetto del convegno pubblico programmato.
Già dalle prime relazioni emerge che si agirà su due piani: uno di azioni concrete, l’altro di studio e approfondimento. A piccoli passi, anche se faticosi, si può percorrere una strada per rendere più umano e vivibile il pezzo di mondo dove abitiamo.