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continua
il lavoro comune tra le associazioni di siracusa
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Le associazioni salveranno il mondo?
E’ impegnativo rispondere a una domanda di questo tipo.
Possono di certo renderlo migliore. Possono tentare di fare qualcosa di
utile qui e ora, per la città, per il territorio, per la democrazia.
Sentire infatti l’esigenza di non chiudersi nella tentazione di un
qualunquismo dilagante, di costruire insieme ad altri e in prima persona
qualcosa che serva a risvegliare un torpore esistente, guardarsi attorno
non solo per lamentarsi e accusare ma per fare cittadinanza attiva e contribuire
in modo fattivo, è espressione di una sensibilità e di una
volontà propositiva che non vanno sprecate.
Realtà associative ne esistono tante, tantissime. Molteplici sono
i campi in cui operano e altrettante le modalità di “lavoro”.
Ma se la vita delle singole associazioni esiste, essa va meglio alimentata
attraverso obiettivi chiari e forti.
Ad esempio unendosi per un progetto unitario.
Una rete di associazioni salverà il mondo?
Anche a questa domanda è impegnativo rispondere.
Per il momento ci limitiamo a segnalare che qualcosa di positivo accade.
Un gruppo di associazioni (non poche per la verità, circa trenta,
ma che stanno già aumentando di numero) che operano a Siracusa e
in provincia stanno portando avanti un progetto che li vedrà lavorare
in rete.
Tutto è cominciato a settembre scorso quando è partita la
proposta di sottoscrivere un documento a sostegno della candidatura dell’avv.
Paolo Tuttoilmondo a difensore civico (figura di garanzia a tutela del
consumatore) al Consiglio Comunale di Siracusa.
Nonostante la candidatura non sia andata in porto l’esperienza si è rivelata
lo stesso preziosa. Intanto per aver fatto sentire che si è svegliata
una certa coscienza civile e in secondo luogo perché è giusto
valorizzare le energie raccolte. Per questo motivo le associazioni stanno
continuando a lavorare in sinergia, tutte insieme.
Dopo numerosi incontri-dibattito è emerso che il territorio - città e
provincia – è il punto di partenza e l’ambito nel quale
operare.
Tante le problematiche, forse troppe…
Ne sono state individuate tre (diverse e complesse) che saranno oggetto
di altrettanti incontri pubblici che si terranno presso il salone “Borsellino” di
Palazzo del Senato, in piazza Duomo a Siracusa il 29 gennaio 2009, il 5
febbraio e il 12 febbraio, sempre di giovedì.
I filoni di discussione sono: “I bisogni delle persone e le associazioni”, “Il
territorio e le associazioni” e “Le Istituzioni e le associazioni”.
Ciascuna associazione, mantenendo la propria identità e nel rispetto
dei propri interessi, contribuirà all’approfondimento di uno
dei temi individuati che saranno poi oggetto del convegno pubblico programmato.
Già dalle prime relazioni emerge che si agirà su due piani:
uno di azioni concrete, l’altro di studio e approfondimento. A piccoli
passi, anche se faticosi, si può percorrere una strada per rendere
più umano e vivibile il pezzo di mondo dove abitiamo.
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