una banca etica europea

  di nuccio aliotta  

banca popolare etica capofila della costituenda banca etica europea

La funzione delle banche nell’economia moderna è necessaria e indispensabile per far incontrare domanda e offerta di denaro, per remunerare la ricchezza e al contempo consentire a chi non ha risorse finanziarie di poter realizzare i propri progetti. Quando la banca non è disponibile a prestare denaro avanza ineluttabilmente l’usuraio. Per Banca Etica, come per Yunus, premio Nobel per la pace, il credito è un diritto umano da perseguire per la realizzazione della democrazia e lo sviluppo di ogni paese. Se la banca tende esclusivamente a massimizzare il profitto provocherà solo conflitti tra azionisti e clienti, costretti questi ultimi a pagare costi e interessi sempre più alti come dimostra la differenza fra i tassi dei c/c: 10% debitori contro 0,8% creditori.
Banca Etica considera il credito un servizio necessario, come la salute per gli Ospedali e l’istruzione per la Scuola. E’ attenta alle conseguenze sociali e ambientali delle azioni economiche, ritiene che il profitto riveniente dal solo possesso di denaro è illegittimo, sostiene l’utilizzo rsponsabile del denaro e fa in modo che anche i più poveri e i più umili possano accedere al credito.
Nei lontani anni ’80 il gruppo di animazione missionaria Ad gentes di Siracusa decise di affiancare all’attività dei volontariato internazionale la vendita in città di prodotti direttamente provenienti dai paesi in via di sviluppo per consentire a tutti un’azione ‘missionaria’contribuendo al miglioramento delle condizioni di quei paesi.
I naturali partners dell’Associazione furono CTM (Cooperazione Terzo Mondo) e CTM-MAG, poi Banca Etica. Con un prestito di 28 milioni di lire della MAG si ristrutturarono e arredarono i locali del negozio di Corso Timoleonte che fu la prima Bottega del Commercio Equo e Solidale in Sicilia. Peraltro CTM-MAG non si limitava solo a finanziare i produttori del Terzo Mondo- ora attività di Banca Etica-, ma erogava ogni altro finanziamento rispondente a requisiti di eticità e solidarietà. Così Rhoan, immigrato srinlankese di Colombo, con un prestito di dieci milioni di lire, potè riscattare la sua piantagione di noci di coco. Era allora impensabile che CTM-MAG sarebbe diventata Banca Etica! Eppure quel gruppo di volontari è cresciuto e conta oggi 220 soci nelle provincie della Sicilia orientale. In Italia i soci sono circa 27.000, fra persone fisiche ed Enti.
“ Abbiamo deciso di lanciare la nuova sfida di una banca Etica europea – scrive Fabio Salviato, presidente di Banca Etica – a servizio delle reti sociali europee per due motivi. Da un lato gruppi come il WWF, le Acli, l’ARCI, la Caritas, che sostengono la nostra attività quotidiana, sono reti già organizzate a livello globale e ci chiedono di dare precise risposte a bisogni che non possono più essere soddisfatti con interventi di carattere nazionale.
Dall’altro, sono state proprio alcune realtà europee di finanza etica a chiederci di intervenire. Pensiamo alla francese Nef a alla Fondazione spagnola Fiare dei Paesi Baschi. Da anni raccolgono risparmi e concedono prestiti secondo i principi della finanza etica, ma non riescono a costituire una banca. Si sono rivolti a noi perché hanno apprezzato il nostro modello di partecipazione dal basso, di coinvolgimento delle reti di economia sociale che non ha pari in Europa. Recentemente abbiamo permesso a Cultura Sparebank, la banca etica norvegese, di superare il capitale minimo necessario per continuare ad esercitare la propria attività. Presto ci auguriamo di poter dare queste risposte in modo più rapido e coordinato grazie ad un nuovo soggetto, a una struttura unica che si organizzi in Europa con il modello di Banca Etica.”
Molte cooperative sociali che non avrebbero accesso al credito presso altri Istituti debbono la loro esistenza a Banca Etica.
E’ così che possono lavorare i detenuti dell’Arcolaio, i disabili di Progetto Vita, i dimessi dell’ex ONP di Tempi Nuovi, i ragazzi della comunità San Giovanni Battista e tanti altri. Lanciamo un appello ad ogni socio che ha acquistato 1 azione ( 100 mila delle vecchie lire) ad acquistarne altre quattro. Regaliamo 1 azione di banca Etica per Natale!
Associamoci a banca Etica con le Associazioni e le Comunità di cui facciamo parte con un pacchetto anche minimo di azioni. Aumentare il capitale sociale della banca è l’unico modo per consentirle di continuare a fare l’interesse di tutti.