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non
ci possono essere confusioni
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Le polemiche di qualche settimana
fa possono alle nostre latidutini indurre ad altre riflessioni.
Il sindaco della Capitale e il Ministro dell'Interno hanno parlato dei
ragazzi di Salò, che, in buona fede, si sono trovati dalla parte
sbagliata ma hanno combattuto con coraggio e vanno ricordati.
Quasi a dire che chi era dalla parte giusta, chi ci ha concesso la possibilità di
un paese liberato con solo dagli anglo-americani, si è trovato dalla
quella parte quasi per caso.
Qualcuno ha detto che in fin dei conti avevo 16-20 anni erano stati figli
della lupa, balilla, erano cresciuti in quel brodo culturale e che quindi è stato
quasi inevitabile che si trovassero da quella parte. E poi hanno combattuto
con fierezza, con orgoglio...
Se nasci in Sicilia, in uno dei tanti quartieri degradati. Se da bambino
giochi a pallone per strada e vedi le prime sciarre (risse), pugni, qualche
coltello.
Se da ragazzo stai in piazza e ti chiama il boss del quartiere e per "fargli
un favore" "per consegnare questo pacchetto", ti da 50/100
euro.
Se ha 15/20 anni sei braccato perchè drogato e hai bisogno di soldi,
perchè non c'è lavoro e allora bisogna darsi da fare.
Se hai visto i tuoi amici entrare e uscire di galera e non essere banditi
dal consesso sociale anzi, se quel tuo compagno di classe è morto
per overdose. Allora anche tu sei stato figlio della lupa, balilla, bravu
picciotto. Anche tu sei cresciuto in quel brodo culturale. E quando scorazzi
con la moto, magari con un "ferro" in tasca, o elabori un percorso
per evitare un posto di blocco, ti muovi con fierezza, con orgoglio. E
quanto sono fieri ed orgogliosi gli estortori, i killer. Rischiano la vita.
Si sentono vivi, forti.
Scegliere da che parte stare, è una scelta. I condizionamenti ambientali
non possono diventarne una giustificazione.
Non ci possono essere confusioni. Neanche a tanti hanni di distanza.
Da bambini Falcone e Borsellino giocavano nel campo del loro quartiere
con i futuri mafiosi, ci sono i casi della vita, non siamo tutti eroi,
ma non ci possono essere confusioni.
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