salva l'italia

     

al via campagna su petizione pd

"Salva l'Italia!". S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni.

Il governo si occupa del Premier e ignora stipendi e pensioni.
Siamo preoccupati per l'Italia. Il nostro è un Paese fermo, che non cresce. Milioni di famiglie italiane sono e si sentono sempre più povere, soprattutto quelle a reddito fisso spendono troppo per vivere e fanno fatica a far quadrare i conti alla fine del mese.

Il governo contro i diritti, la giustizia, la Costituzione
Il primo provvedimento del governo è stato il tentativo, fallito grazie alle opposizioni, di salvare Rete4 dalle sentenze europee.
Ha imposto al Parlamento di approvare in pochi giorni il "Lodo Alfano", costituzionalmente discutibile, che sottrae in maniera automatica il Presidente del Consiglio a qualsiasi tipo di processo giudiziario che dovesse riguardarlo.

Il governo contro le famiglie
Il governo non ha destinato un solo euro all'aumento di stipendi, salari e pensioni.
Invece di eliminare gli sprechi e riorganizzare le pubbliche amministrazioni, il governo taglia infrastrutture, sicurezza, scuola,sanità e Mezzogiorno.
Non è questo il governo che il Paese merita.
Non sono queste le scelte di cui gli italiani hanno bisogno.
Non è così che l'Italia avrà crescita e giustizia sociale.