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il punto
di vista delle donne
per il governo della città
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Noi firmatarie di questo appello
riteniamo di grande importanza che al governo della città ci siano
più donne e soprattutto che il loro punto di vista possa incidere
sui processi decisionali innovando la qualità del confronto politico
nelle istituzioni e nella società.
In particolare abbiamo scelto di proporre e sostenere la candidatura di
Carmen Castelluccio e invitiamo le cittadine e i cittadini a votarla per
garantire la presenza in Consiglio Comunale di una siracusana qualificata
e competente.
Condividiamo con Carmen da tempo il progetto di una città inclusiva,
aperta agli "ultimi", sollecita nella cura dell'infanzia , degli
anziani, delle disabilità, che riduca il disagio e la sofferenza
della solitudine per le famiglie in difficoltà.
La città è prima di tutto una "comunità" di
donne e uomini dove occorre rendere protagoniste le tante energie positive
che la animano, a partire dai giovani a cui occorre garantire spazi aggregativi,
culturali e formativi adeguati.
Nonostante il degrado e l'abbandono che hanno caratterizzato per decenni
il governo di ampie zone di periferia, esistono squarci di insospettata
dignità urbana persino di "bellezza", che occorre valorizzare,
spazi a verde, piazzette , un paio di parchi cittadini, strade ampie e,
poi, soprattutto specialissime, comunità parrocchiali , scolastiche,
associative, serie imprese sociali, naturali presidi di legalità,
solidarietà e partecipazione, le più autentiche risorse del
territorio.
L'idea forte è quella di una periferia che si fa centro dove decentrare
servizi, ma anche attività culturali e di intrattenimento, promuovere
protagonismo e condivisione.
"
Una città viva e solidale, una città più attraente,
una città che funziona".
Carmen investirà la sua storia e passione politica, la sua forza
morale su questi obiettivi insieme al candidato sindaco Roberto De Benedictis
e lo farà con il pieno sostegno di tante donne e di tanti uomini
che si riconoscono come lei realmente in una idea della politica come servizio,
quindi
Alcune proposte concrete:
- La riformulazione del Bilancio Comunale in chiave di Bilancio Sociale
e Partecipato passaggio fondamentale per tagliare sprechi e clientele.
- Dotare la città di un piano regolatore dei tempi e degli orari
dei servizi: essi devono essere pensati e resi fruibili in funzione delle
esigenze della cittadina e cittadino utente.
- Costituire un Comitato Pari Opportunità all'interno dell'amministrazione
comunale , per valorizzare la presenza e la professionalità delle
tantissime dipendenti e migliorare le prestazioni dell'Ente.
- Istituire il Garante Comunale per l'Infanzia e l'Adolescenza uno strumento
di sollecitazione, coordinamento e verifica rivolto alle agenzie educative
e sociali , alle famiglie , per un reale "patto educativo" comunitario
.
- Attivare l' Assessorato alle Pari Opportunità, punto di riferimento
per vecchi e nuovi diritti di cittadinanza, punto di ascolto e composizione
di tutte le "diversità" che animano e arricchiscono la
nostra comunità.
(seguono le firme di cento donne)
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