war never again

  di donatella guarino  

l'incontro a siracusa con giulio cristoffanini, cofondatore di emergency

“War never again: dall’impegno umanitario alle trattative di pace” è il progetto di Emergency al quale la prof.ssa Anna Di Carlo del Liceo Polivalente “Quintiliano” di Siracusa sta lavorando con le classi III, IV e VB del Liceo delle Scienze Sociali e in collaborazione con Donatella Crucitti e i volontari di Emergency della città aretusea.

Tra le diverse fasi di svolgimento del progetto, una in particolare è stata molto attesa. Quella dell’incontro con Giulio Cristoffanini, medico e co-fondatore della ONG insieme a Gino Strada, avvenuto il 18 aprile scorso.

“Dobbiamo cambiare il mondo: lascio a voi il testimone” ha tra l’altro affermato Cristoffanini.

Io lo avevo conosciuto l’anno scorso. Ma sembra che il tempo non sia passato. Ma quanti ha? Quanti anni ha quest’uomo che possiede una luce particolare negli occhi, un entusiasmo da ragazzo, una volontà di fare, degna dello zelo di un principiante?

Francesca, Federica, Jessica, Serena sono solo alcune delle ragazze che lo hanno intervistato. Con semplicità e profondità lui ha risposto, trattenendosi con loro per più di due ore…Maestro di pace, modello positivo, Cristoffanini ha sottolineato la vena di “pazzia” che è necessaria quando ci si butta in attività difficili, che sembrano utopistiche ma che poi si realizzano…”Il pacifismo” ha detto “riguarda la nostra vita quotidiana…”.

Ha raccontato di un fatto particolarmente tragico che riguarda una ragazza del Gana, repubblica democratica dove non c’è la guerra ma dove il 60% della popolazione è analfabeta, il 30% vive sotto la soglia di povertà e dove è diffusissimo il rito voodoo.

Cristoffanini ha anche parlato del Sudan, degli ospedali di Emergency e dell’efficienza che li contraddistingue, della necessità di stare nei posti dove la guerra c’è, e in quelli dove è terminata…E poi ancora ha parlato del carcere di Guantànamo e dei diritti civili violati…

Una cosa è certa. Il lavoro con Emergency non è solo conoscenza della politica italiana sull’armamento, o ancora studio della Costituzione, o sguardo attento su ciò che accade nel mondo. E’ formazione della coscienza civile, ricerca costante di “personali comportamenti di pace considerati atti preventivi di uno scontro con l’altro che conduce alla guerra” come ha ribadito la prof. ssa Di Carlo.

Info: www.emergency.it
cell. 3490587122 /mail: emergency.siracusa@libero.it