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il bilancio
di fine mandato |
Sono passati 5 anni da quando mi
sono lasciato convincere a candidarmi nel 2003 alle elezioni per il rinnovo
del Consiglio Provinciale ed oggi posso dire di essere contento. Sono
stati anni difficili sia perché ho continuato a svolgere la mia
professione di psichiatra, sia perché fare l'amministratore è complesso
per la difficoltà in sé e per il fatto che le pubbliche
amministrazioni sono diventate dei posti dove devi camminare sempre "mura
mura"…si capisce no?
Ora è finita ed ho deciso per il momento di continuare a fare politica
nel partito e nel movimento senza ricoprire incarichi istituzionali.
Dopo i primi due anni dove ho svolto il ruolo di capogruppo dei DS, è arrivato
il momento di fare l'Assessore 1000 giorni fa. Ho aspettato due anni per
cercare di evitare un impatto troppo forte con una realtà amministrativa
che sconoscevo ed ho fatto bene perché poi è stato veramente
difficile capire e gestire la complessità dell'Assessorato alla
Pubblica Istruzione, all'Edilizia Scolastica ed all'Università che
mi è stato affidato per delega dal Presidente Marziano.
Ma le mani in pasta le dovevo mettere, è fin troppo facile restare
sempre alla finestra giudicando di questo o di quello. Avere fatto invece
la scelta di stare dentro l'amministrazione provinciale di Siracusa ha
voluto significare conoscere il Potere Politico fino in fondo. Penso che
l'utilizzo del Potere ed il modo con il quale viene gestito sia il nodo
fondamentale del funzionamento delle nostre Istituzioni. In questo la Politica è centrale
non solo in quanto Potere in sé, ma in quanto tutta l'Amministrazione,
i suoi Dirigenti, i funzionari fino all'ultimo degli impiegati e degli
uscieri si uniformano a come vedono che la Politica si atteggia, a come
vedono che vengono distribuite prebende e favori ai più ubbidienti
e fedeli. In questo senso non ha certo contribuito positivamente una gestione
centralizzata e verticistica della Presidenza Marziano troppo autoreferenziale
e che ha deciso spesso in maniera autonoma le priorità del bilancio
e la successione delle iniziative che dovevano essere portate avanti. Basti
pensare che nel rapporto di fine mandato del presidente non siamo neanche
citati i 25 circa assessori che ci siamo alternati in questi 10 anni. La
qualcosa ha portato ad un ruolo periferico degli Assessori e ad una lotta
quotidiana per potere rivendicare il proprio ruolo, ad una esasperata conflittualita
tra dirigenti e funzionari, ad un sottoutilizzo del personale precario
lasciato spesso inqualificato, ad un ruolo solo di "yes man" per
i consiglieri provinciali di cui una buona parte si è rinforzata
nell'idea che la cosa importante era solo il gettone di presenza, con le
dovute eccezzioni ovviamente.
In questo quadro i partiti sono stati sostanzialmente assenti, presenti
solo per stabilire gli incarichi di sottogoverno.
Purtuttavia è stata un'esperienza straordinaria perché ho
potuto sperimentare fino in fondo un metodo alternativo di gestione del
Potere, dove ho sempre privilegiato il dialogo e l'incontro, la chiarezza
e l'esposizione personale. Anche quando dovevo dare delle risposte spiacevoli
o diverse da quelle che voleva sentirsi dire l'interlocutore, sono stato
ringraziato per avere messo tutte le carte sul tavolo.
Penso che, nostante il ring quotidiano, ma collaborando con il lavoro qualificato
di tanti dirigenti, funzionari e lavoratori dell'Amministrazione che ringrazio
vivamente, di avere raggiunto dei buoni risultati che cercherò di
sintetizzare.
Edilizia Scolastica: gestione di 31 Istituti di Scuola Media superiore
dislocati in 85 edifici.
Alcuni problemi aperti: sembra strano che con una popolazione scolastica
abbastanza stabile, circa 20.000 studenti, e con un aumento considerevole
della nuova edilizia scolastica, negli anni precedenti sono stati inaugurati
ben 5 nuovi istituti, permanga sempre una carenza di aule. Questo è da
ricondursi a parer mio ad un forte indice di dispersione scolastica con
autorizzazioni di classi che tendono a diventare nel corso degli anni esigue
ma che nondimeno hanno bisogno di aule. Infatti con l'autonomia scolastica
alcuni Istituti con difficoltà di iscrizioni cercano di avere quanti
più studenti possibile anche se certe volte sono solo iscrizioni
poco "solide". Il secondo motivo per cui l'edilizia scolastica
non è mai sufficiente è da ricercare nel fatto che Istituti
che sono anche in decremento si sono dotati nel frattempo di un gran numero
di Laboratori per cui oggi siamo al punto che in alcuni Istituti esiste
un rapporto 1 aula un laboratorio, fattore molto importante dal punto di
vista didattico se tutti sono in funzione e se vengono utilizzati dai ragazzi,
ma diventa un problema molto complesso di edilizia scolastica.
Nuova edilizia scolastica: sono stati appaltati il Liceo Scientifico Einaudi
e l'Istituto Professionale per il Commercio, complessivamente più di
20 milioni di euro. Sta per essere appaltato l'ampliamento del Liceo Scientifico
di Avola, circa 5 milioni di euro, si aspetta solo la certificazione di
un finanziamento nazionale già assegnato. Sono iniziate le procedure
per la costruzione dell'Istituto Alberghiero di Siracusa con un leasing
immobiliare, circa 18 milioni di euro. Sono stati portati a livello di
progettazione definitiva il Polivalente di Rosolini e di Pachino, fonti
di investimento da individuare.
Manutenzione staraordinaria: rifacimento impianto di riscaldamento dell'IPSIA
Calapso di Siracusa e del Polivalente di Lentini. Rifacimento Palestre
del Liceo Scientifico di Avola, dello Psicopedagogico di Noto, delle due
palestre dell'ITG Iuvara di Siracusa, già in appalto il rifacimento
della palestra dell'ITC Rizza di SR (con tutto il vantaggio insito nell'utilizzo
pomeridiano delle strutture da parte delle società sportive).
Restauro in corso dell'ITAS Principessa Giovanna di Savoia di SR. Rifacimento
in corso dell'impianto di riscaldamento del Palazzo degli studi di SR (
Corbino e Rizza). Definizione della impermeabilizzazione del tetto dell'ITIS
Fermi di SR. Lavori di manutenzione straordinaria in corso della facciata
dell'Alberghiero-Agricoltura di Pachino. Lavori di restauro e rifacimento
facciata Liceo Scientifico di Floridia. Lavori di rifacimento copertura
e facciata dell'IPSIA Calapso di SR. Lavori di rifacimento facciata ITG
Geometra di Noto. In corso di appalto la manutenzione straordinaria della
facciata e della palestra dell'Istituto per l'Agricoltura di Siracusa,
dell'Istituto Professinale per il Commercio di Piazza Matila di SR e la
stradella perimetrale del Polivalente di Lentini. Infine il rifacimento
dell'aula magna del Palazzo degli studi di SR (Corbino-Rizza) contenitore
culturale della zona Umbertina di rilevante importanza.
Tutte le manutenzioni straordinarie per un totale di quasi 8 milioni di
euro.
Prevenzione Incendi: in corso di avvio i lavori al Liceo Classico gargallo
di SR, in corso i lavori al Liceo Classico ed al Liceo Scientifico di Augusta.
Per un totale di 4 milioni di euro circa.
Nei prossimi due mesi verranno appaltati i lavori di prevenzione incendi
del Liceo Scientifico di Floridia, dell'IPC di piazza matila a SR, dell'IPSIA
Calapso di SR e dell'ITC Mattei di Avola. Per un totale di 2 milioni di
euro circa.
Se avessimo avuto a disposizione altri 6 milioni di euro avremmo completato
il piano con gli ultimi 7 interventi, ma avendo raggiunto l'Ente il tetto
di indebitamento ed avendo avuto stornati per altri progetti nell'ultimo
bilancio ben 4 milioni e mezzo di euro, questo non è stato possibile.
Una scelta discutibile che ho dovuto subire!
Centrali fotovoltaiche: lavori completati o in via di completamento all'ITIS
Fermi di SR, al Liceo Scientifico di Rosolini, al Liceo Scientifico di
Floridia, al Liceo Classico e Scientifico di Augusta, all'IPSIA Calapso
di SR, all'ITC Insolera di SR. Totale di investimento 3 milione di euro
circa in compartecipazione con la Regione. Potenza complessiva in KW 350,
risparmio economico di 300.000 euro annue considerando il risparmio sulla
bolletta e l'incentivo per la vendita. In appalto altre 15 microcentrali
di 1 KW sui tetti di 15 Istituti a scopo prevalentemente didattico ed educativo.
Mancanza di aule: le emergenze venutesi a creare in questi anni sono state
risolte grazie alla fattiva collaborazione di alcuni Istituti che hanno
accolto con disponibilità gli alunni delle scuole con carenza di
aule, ricordo in particolare l'ITG di Noto, l'ITG Iuvara di SR, l'IPSIA
Calapso di SR, l'Istituto d'Arte Gagini di SR, l'ITC Insolera di SR e l'ITC
Rizza di SR.
Istituti che verranno restituiti alla provincia: l'ITIS di Augusta grazie
al lavori del genio Civile, il Gargallo di SR grazie ai lavori del Comune,
il Classico di Noto grazie ai lavori del Comune.
Manutenzione ordinaria degli Istituti: con i fondi che direttamente gestisce
l'Amministrazione e con i fondi trasferiti agli Istituti si è cercato
di ridurre al minimo gli inconvenienti che ogni giorno si creano.
Antisismicità: si è avviata un'azione per utilizzare al meglio
lo spirito ed i fondi relativi alla L. 326 del 2003.
Pubblica istruzione.
Progetti direttamente finanziati: con i pochi fondi ( 13.000 euro l'anno)
a disposizione si è voluto dare un contributo culturale con delle
proposte che potessero interessare i ragazzi e che potessero avere una
grande rilevanza sociale: ricordo in particolare l'iniziativa di Libera
denominata Compagno Adulto per combattere la Dispersione scolastica e per
fare un'opera di prevenzione verso il disagio dei minori anche rispetto
a comportamenti microdelinquenziali e la promozione del Commercio Equo
e Solidale per favorire lo sviluppo del Sud del mondo.
Campagne di sensibilizzazione a costo zero: Donazione degli Organi in collaborazione
con l'Azienda Ospedaliera Umberto 1°, l'AUSL 8, l'ANED e l'AIDO.
Attività extracurriculari: il fondo si è ridotto in questi
ultimi anni a 10.000 euro che sono stati suddivisi alle scuole richiedenti.
Dimensionamento scolastico: in osservanza ad una circolare regionale, è stato
predisposto un piano di dimensionamento scolastico che è poi rimasto
lettera morta a causa della paralisi dell'assessorato regionale. Il piano
prevedeva l'evitamento delle sezioni staccate di istituti di SR nei paesi
della Provincia vedi in particolare la situazione di Noto e Rosolini, un
più razionale utilizzo dell'edilizia scolastica a disposizione ed
una riorganizzazione degli Istituti esistenti i cui alunni non potevano
essere meno di 500 e non più di 900.
Nuovi indirizzi scolastici: in vista di un allargamento dell'offerta formativa
più rispondente ai bisogni del territorio sono stati approvati alcuni
indirizzi proposti dalle scuole, ma raramente l'Assessorato regionale ha
approvato gli indirizzi individuati.
Integrazione a scuola soggetti diversamente abili: è stata garantita
l'assistenza alla comunicazione con il coinvolgimento del terzo settore
ed il trasporto degli alunni.
Protezione civile: campagne di educazione e sensibilizzazione e regolari
prove di evacuazione.
Trasporto pendolari: grazie alla collaborazione con l'AST si sono assicurati
collegamenti stabili ed orari più consoni alla entrata ed alla uscita
da scuola dei ragazzi.
Educazione degli adulti: si è sostenuto per quanto possibile questo
settore e le iniziative più utili che qualche centro per l'EDA ha
messo in atto. Ora è stata approvata una riforma che dovrebbe centralizzare
e rendere più organico questo settore. E' un aspetto da seguire
con molta attenzione perché tramite l'EDA passa un'importante azione
di recupero sociale e di integrazione anche per i soggetti extracomunitari.
Orientamento alla scelta: a costo zero grazie alla fattiva partecipazione
dell'ufficio scolastico provinciale, dell'ufficio provinciale del lavoro
e soprattutto degli enti di formazione professionale e dei docenti referenti
di ogni Istituto, siamo riusciti a raggiungere con un progetto omogeneo
e programmato insieme nell'anno scolastico 2006-2007 la metà dei
ragazzi delle quarte e delle quinte classi degli istituti di Scuola media
Superiore quindi circa 4000 giovani, nell'anno scolastico 2007-2008 i due
terzi quindi quasi 6000 giovani. Il progetto tende a dare ai ragazzi strumenti
qualificati per scegliere in maniera più consapevole e critica il
proprio futuro scolastico o lavorativo.
Il costo zero dipende semplicemente dall'essere riusciti a mettere in rete
servizi e risorse già esistenti nel territorio e che o lavoravano
isolatamente o non venivano utilizzate.
A causa delle scarse risorse date all'Assessorato non si sono potuti sviluppare
altri aspetti del progetto.
Dispersione Scolastica: durante l'ultimo anno si è cercato in collaborazione
in particolare con l'ufficio scolastico provinciale di predisporre un programma
organico in questo senso per affrontare un tema di grande rilevanza sociale
per i bambini, i ragazzi e le famiglie che ne sono coinvolti e per le ricadute
sulla società stessa nel suo complesso. L'obiettivo è stato
quello di creare degli osservatori comunali che mettendo attorno allo stesso
tavolo Istiutuzioni scolasticle ed Enti locali in particolare, riuscissero
a monitorare il fenomeno e ad individuare per ogni caso la soluzione più adatta
o in termini di risposte della Scuola (laboratori, percorsi alternativi
etc. ed in questo senso vanno meglio utilizzate le risorse oggi già esistenti)
e degli Enti locali, utilizzando al meglio le risore della L. 328 con progetti
di educativa territoriale, centri di aggregazione etc.
Alternanza Scuola-Lavoro: questo aspetto prevede lo sviluppo nei giovani
della cultura del lavoro a prescindere dall'indirizzo scelto. Il progetto
ha visto una fase sperimentale molto positiva che è stata gestita
con fondi del Ministero, in mancanza di questi negli anni successivi ci
sono state difficoltà nel reperire imprese ed aziende disponibili
a collaborare con il mondo della scuola.
Risparmio energetico: grazie al lavoro dell'energy manager si sono potute
stipulare delle convenzioni con le scuole per promuovere il risparmio energetico
e sono stati avviati dei progetti in tal senso. E' stato anche avviatio
un lavoro sulla Certificazione Energetica e sul Regolamento Edilizio dei
Comuni.
Tavolo di concertazione per patto formativo territoriale: un'esperienza
doverosa che le mie forze non hanno permesso di sviluppare, ma estremanmente
necessaria per potere programmare gli indirizzi scolastici, i corsi di
formazione professionale ed i corsi di laurea più rispondenti allo
sviluppo del nostro territorio, vedi professioni legate allo sviluppo dei
Porti di Siracusa ed Augusta, vedi professioni legate ad una agricoltura
moderna e biologica, vedi professioni legate al rispetto dell'ambiente
pur in una diversificazione del tessuto produttivo ed economico ( turismo,
industrie, agricoltura) e così via. In nuce è iniziato questo
ragionamento con il Ciapi ed il Gal Val D'Anapo, ma è un discorso
che va ampliato a tutto il territorio provinciale con un ben maggiore impegno.
Università
Sono diventato Assessore nel momento in cui tutta l'attività che
aveva svolto l'Ente veniva trasferita al Consorzio Universitario Archimede,
per cui è residuata un'attività di controllo più che
di promozione e di gestione. Nei fatti comunque è stato un settore
che ha gestito la Presidenza essendo il Presidente membro dell'Assemblea
del Consorzio ed è stata confermata più volte la volontà di
tenermi fuori da questo settore. Comunque l'attività di controllo
dei finanziamenti concessi alll'Università è stata portata
avanti doverosamente con grandi risultati in chiarezza e trasparenza del
rapporto dato che l'Università di Catania rischiava di scambiare
la provincia regionale di Siracusa per un semplice Bancomat.
Ho tentato invece di fare un lavoro per cercare di riunificare i tre Consorzi
che insistono nella provincia di Siracusa anche se l'amministrazione provinciale
può per legge essere socia solo di un Consorzio. E' mio radicato
convincimento che le risorse culturali ed economiche messe in campo dagli
altri due consorzi non vadano dissipate ma che trovino proprio nell'Ente
Provincia una possibilità di potenziamento e di armonizzazione.
Una resistenza trasversale non ha permesso che questo progetto procedesse
e comunque sono state devolute solo risibili risorse in questi anni ai
due Consorzi. Abbiamo infine finanziato dei master di alta specializzazione
in collaborazione con l'Università del Sacro Cuore di Roma e con
l'Istituto di Gestalt di SR.
Per concludere ringrazio gli studenti, le famiglie, i docenti ed i dirigenti
scolastici per la collaborazione che ho ricevuto con la consapevolezza
di avere fatto tutto il possibile per assicurare un diritto agli studi
qualificato.
Ringrazio per la pazienza in particolare chi ha dovuto e deve svolgere
le lezioni in condizioni non sufficientemente soddisfacenti e penso in
particolare all'ITAS ed all'Alberghiero di Siracusa. Invito questi ad essere
sempre pungolo positivo nei confronti dell'Amministrazione perché se
ben si lavora la situazione si potrebbe normalizzare in 2-3 anni.
Ma a tutti anche l'invito a riqualificare e a rivitalizzare sempre più le
nostre scuole perché i nostri giovani hanno bisogno di avere educatori
e docenti capaci, positivi e attenti.
Infine dico solo che tutte queste cose, anche sbagiando certe volte inevitabilmente,
sono state per 1000 giorni vissute, pensate, ideate, meditate e costruite
con tutta la passione di cui sono capace per continuare a credere che si
può amministrare la cosa pubblica con amore e coerenza.
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