|
la lettera
di veltroni al popolo delle primarie |
Ci siamo.
Siamo arrivati al momento decisivo.
Con la sua nascita, il Partito democratico ha cominciato a cambiare la
politica italiana, lo ha fatto grazie alla tua partecipazione, alla tua
passione, che insieme a quella di altri milioni di persone, in una bellissima
giornata di ottobre, ha permesso di realizzare il progetto, il sogno, che
avevamo nel cuore.
Ora abbiamo, fra poche settimane, l’occasione per dare corpo, per
tradurre in atti concreti, quella che è la ragione, la missione,
il senso stesso del Partito Democratico: cambiare l’Italia, unirla,
liberare le sue
energie e farla crescere, restituire agli italiani e soprattutto ai giovani,
alle nuove generazioni, speranza,
fiducia nel futuro, serenità, sicurezza.
È
stata la tua presenza, quel 14 ottobre, ad avviare il tempo del coraggio
e del cambiamento, a darci la forza di candidarci da soli alla guida del
Paese, finalmente liberi di presentare le nostre idee, le nostre proposte,
il nostro programma di governo.
Dopo la nostra scelta tutto si è messo in movimento. È diventato
chiaro, evidente, che da una parte c’è il passato, dall’altra
c’è il futuro.
Da una parte c’è la riproposizione di un film già visto,
con gli stessi interpreti, con lo stesso copione, tutto esattamente come
prima.
Dall’altra la possibilità di uscire dal clima di odio e dalle
divisioni di questi ultimi quindici anni, di voltare pagina,di cambiare
non semplicemente un governo, ma il Paese.
È
per questo che io mi sono candidato. Non per ricoprire una carica, ma per
contribuire al cambiamento che serve all’Italia.
Gli italiani si stanno accorgendo di quanto sia netta, e decisiva, la scelta
che faranno il 13 e il 14 aprile.
Me ne rendo conto sempre di più ogni giorno, in ogni tappa del viaggio
appassionante che mi sta portando in tutte le province italiane.
C’è un’Italia viva, c’è un’Italia
che è in piedi, ci sono italiani che faticano e lavorano, che studiano,
che hanno idee e investono su se stessi per realizzarle, che si occupano
degli altri, che fanno sacrifici per mantenere con onestà la loro
famiglia.
È
a tutti loro, è a questa Italia vera, che noi vogliamo parlare.
La campagna elettorale è difficile, ma è aperta. Molto più di
quanto non si pensasse all’inizio. In poche settimane abbiamo recuperato
terreno,e moltissime sono le persone ancora indecise.
L’esito non è affatto scritto, e dipenderà da quello
che ognuno di noi riuscirà a fare da qui al 13 aprile.
Il tuo impegno è fondamentale.
Ti chiedo, per questo, di tornare domenica 30 marzo nel circolo, nell’associazione,
nella sede dove hai votato alle primarie di ottobre. Lì troverai
materiale, opuscoli, vademecum e “istruzioni per l’uso” che
ti aiuteranno a partecipare in modo ancora più attivo alle ultime
due settimane di campagna elettorale.
Il risultato dipende anche da te.
Da te dipende quello che insieme potremo fare. Quello che insieme faremo
per l’Italia.
|
|