una vicenda che scandalizza

  di andrea armaro  

la lettera a veltroni

Caro Walter,
scrivo queste due righe per segnalarti una vicenda che scandalizza parecchio l’opinione pubblica, evidentemente non il Segretario provinciale e il gruppo dirigente del partito democratico di Siracusa.
A seguito della nascita del Partito Democratico il gruppo consiliare provinciale ha scelto come capogruppo tale Roberto Getulio. Nel novembre del 2006, quindi appena pochi mesi addietro, non tanti anni fa, assieme al fratello Alessandro e all’omonimo cugino Roberto Getulio, consigliere comunale del Pd a Floridia, piccolo centro a pochi chilometri dal capoluogo aretuseo, fu protagonista di una aggressione ai danni di un sindacalista della Uil, Santo Genovese, avvenuto sotto casa di quest’ultimo. Poco prima Genovese aveva avuto una vivace discussione presso una azienda del polo petrolchimico di Priolo Gargallo con Gesualdo Getulio, padre dei due fratelli Getulio.
Da qui la spedizione dei “picciotti” sfociata nel pestaggio ai danni di Genovese colpito violentemente con pugni e calci e costretto al ricovero in ospedale. Arrestata, la “famiglia” patteggiò la pena di un anno e quattro mesi di reclusione, ottenendo la scarcerazione.
Come vedi, prima ancora che l’assenza della politica qui manca l’abc dello stare assieme. E se non siamo presentabili naturalmente non siamo nemmeno credibili agli occhi di chi in Sicilia conduce battaglie contro ogni sopraffazione, contro ogni mafia. Mentre Confindustria Sicilia promuove iniziative fino a poco tempo fa impensabili il Pd siciliano promuove personaggi, non mi riferisco in questo caso a Getulio, ed iniziative che rischiano di farci apparire come la vecchia politica siciliana vicina quando non collusa con la criminalità organizzata.
In attesa di un prossimo pestaggio appena qualcuno nel Pd dissentirà mi sembra doveroso informarti.
P.S. Quando riterrai opportuno di incontrare un gruppo di simpatizzanti del PD siciliano che non entra nel Partito causa presenze e comportamenti come quelli appena descritti e anche più gravi saremo lieti di farlo.
Andrea Armaro

«nella lotta fra te e il mondo, stai dalla parte del mondo»
(Frank Zappa)