il coraggio di

  di nuccio gibilisco  

la seconda edizione del premio giornalistico a palazzolo

Il 4 gennaio 2008, a Palazzolo Acreide, si assegnerà il Premio Giuseppe Fava "Il coraggio di", scritture e immagini contro la mafia: sezione giovani, per incoraggiare i giovani a impegnarsi nel giornalismo, un mestiere difficile, soprattutto in Sicilia, e si proclamerà il vincitore della 2a edizione del premio giornalistico.
La prima edizione del premio è stata assegnata a Fabrizio Gatti per la sua inchiesta "Io schiavo in Puglia. Il vincitore del premio anche quest'anno sarà scelto tra quei giornalisti che cercano di cimentarsi nel difficile compito di indagare la realtà e raccontarla senza sconti e reticenze, attraverso diverse forme e linguaggi. Per quanto riguarda la prima edizione del premio Giuseppe Fava dedicato ai giovani, il vincitore sarà un giovane che si sia messo in luce con dei lavori che "avendo ad oggetto storie e personaggi legati alle mafie, con i fenomeni criminali e di potere ad esse propri, uniscano al coraggio della verità la capacità di costruire testimonianza e memoria". Quello che è stato stilato per Palazzolo Acreide non è ancora il programma definitivo, che dovrebbe tuttavia articolarsi in quattro momenti.
L'inaugurazione della mostra "Correva l'anno", dedicata al 25°anniversario della pubblicazione del primo numero della rivista "I Siciliani", la premiazione del vincitore del premio - giovani, la presentazione della ristampa del libro di Giuseppe Fava "Processo alla Sicilia", e un dibattito. Non crediamo sia necessario sottolineare che la concomitanza di date tra anniversario della morte e pubblicazione del primo numero dei Siciliani, che si celebra con una mostra che vuole essere itinerante e che potrebbe, dopo il 5 gennaio, essere anche trasferita a Siracusa, apre ampi spazi di riflessione per tutti quelli che vedono in Fava un acuto testimone del suo tempo, un profondo conoscitore della società siciliana, un esempio insostituibile di coscienza antimafiosa. L'evento sarà curato e organizzato dalla Fondazione Fava e da Agire Solidale.