il polo chimico sotto i fari dell'ue

  di michele accolla  

 

Il polo petrolchimico di Augusta e Priolo, finisce sotto l'osservazione preoccupata della Commissione dell'Unione Europea, che ha chiesto al governo italiano chiarimenti in merito al funzionamento del complesso petrolchimico, riguardo le emissioni nell'atmosfera.
L'attenzione della Direzione generale UE per l'Ambiente è stata sollecitata dalla petizione di un eurodeputato tedesco.
La Commissione Europea vuole acquisire elementi che possano dissipare le preoccupazioni circa gli effeti nocivi per la salute delle persone, legati alle emissioni di impianto.
La richiesta è contenuta in una lettera di richiesta di informazioni, che rappresenta il primo passo per l'avvio di una procedura di infrazione da parte dell'UE. La Commissione chiede alle autorità competenti di fornire risposte rassicuranti entro due mesi, a partire dal 16 maggio
In caso contrario, scatterebbe l'azione legale dell'U.E. che potrebbe arrivare fino al deferimento alla Corte europea di Giustizia, fino alle possibili sanzioni pecuniarie.

l'unione eropea preoccupata per i danni alla salute provocati delle emissioni