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Il polo petrolchimico di Augusta
e Priolo, finisce sotto l'osservazione preoccupata della Commissione
dell'Unione Europea, che ha chiesto al governo italiano chiarimenti in
merito al funzionamento del complesso petrolchimico, riguardo le emissioni
nell'atmosfera.
L'attenzione della Direzione generale UE per l'Ambiente è stata
sollecitata dalla petizione di un eurodeputato tedesco.
La Commissione Europea vuole acquisire elementi che possano dissipare le
preoccupazioni circa gli effeti nocivi per la salute delle persone, legati
alle emissioni di impianto.
La richiesta è contenuta in una lettera di richiesta di informazioni,
che rappresenta il primo passo per l'avvio di una procedura di infrazione
da parte dell'UE. La Commissione chiede alle autorità competenti
di fornire risposte rassicuranti entro due mesi, a partire dal 16 maggio
In caso contrario, scatterebbe l'azione legale dell'U.E. che potrebbe arrivare
fino al deferimento alla Corte europea di Giustizia, fino alle possibili
sanzioni pecuniarie.
l'unione
eropea preoccupata per i danni alla salute provocati delle emissioni
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