|
|
Il comune di Siracusa è coinvolto
in Agenda 21 avendo aderito nel 2001 alla Carta di Aalborg (Carta delle
città Europee per lo sviluppo durevole e sostenibile), nel 2003
all’Associazione Coordinamento Agenda 21 locale Italiana e alla
Carta di Ferrara che ufficializza il Coordinamento Agenda 21 locali italiane
e avendo costituito nel 2006 l’Ufficio Speciale Agenda 21 locale
composto da ben 7 componenti (di cui 3 consulenti esterni…..),
e che tale ufficio potrà contare su 128.000 euro per le spese,
per così dire, di avviamento.
Come è nel perfetto costume dell’amministrazione Bufardeci
tutto ciò è avvenuto nel silenzio più assoluto non
sentendo il bisogno e la necessità di interpellare nessuno degli
organi elettivi della città, nessun coinvolgimento dei Consigli
Circoscrizionali e tantomeno nessun coinvolgimento del Consiglio Comunale,
entrambi considerati ancora una volta come organi ratificatori di decisioni
già assunti da altri, organi che devono esprimere pareri a suggello
di percorsi già decisi da poche menti che continuano a considerarsi
le uniche menti illuminate della nostra città. Perché non
coinvolgere in questo percorso le commissioni consiliari permanenti di
studio spesso accusate di inoperosità ma mai seriamente coinvolte?
Apprendo che nell’attesa dell’arrivo dei fondi (visto che i
primi 128.000 euro serviranno solamente per l’allestimento dell’ufficio!!!)
sono già stati utilizzati fondi che grazie al buon senso di qualche
assessore è stato possibile stornare da altri capitoli di spesa,
ma anche in questo caso non posso non sottolineare con amarezza come tali
decisioni vengano assunte in totale autonomia da questa o quella figura
dell’amministrazione senza cercare alcun coinvolgimento: e meno male
che Agenda 21 prevede il massimo coinvolgimento di tutte le figure istituzionali
e non presenti sul territorio interessato!!
Perché non organizzare con gli organi elettivi della nostra città incontri
periodici di aggiornamento sulla evoluzione delle attività di Agenda
21, che potrebbero divenire occasioni importanti per raccogliere istanze,
suggerimenti che andrebbero ad apportare migliorie via via più importanti
all’impianto fondante del progetto, che ne risulterebbe così fortemente
rafforzato, ed invece nulla di tutto ciò.
Leggo inoltre che la messa in opera di quella che potrebbe essere una vera
e propria “rivoluzione” sotto tanti aspetti per la nostra città,
ha subito rallentamenti anche piuttosto vistosi in passato per via dei
diversi avvicendamenti che hanno coinvolto diverse rubriche assessoriali, è chiaro
che non posso che sottolineare come ciò sia estremamente grave in
quanto non è pensabile legare avvenimenti così importanti
alla durata di questa o quella carica politica ma occorrerebbe guardare
molto oltre, creando vincoli indissolubili con la città, ma purtroppo
ormai siamo abituati alla leggerezza e alla superficialità di una
amministrazione che sa badare solo alle grandi opere da “fumo negli
occhi”.
E’ triste leggere che negli incontri internazionali di aggiornamento
tenuti in giro per il mondo e a cui la nostra amm.ne è stata presente
(l’ultimo il mese scorso a Siviglia) la sensazione è che gli
altri siano molto più avanti di noi (testuali parole del Sindaco
Bufardeci……) costretti come sempre ad arrancare quando si tratta
di qualità della vita (basta vedere tutti i parametri di vivibilità che
collocano Siracusa agli ultimi posti in tutti i tipi di classifiche del
genere), sembra quasi che siccome è prassi che gli altri siano sempre
più avanti con questa sensazione dobbiamo abituarci a convivere.
Quando poi leggo che Agenda 21 dovrebbe segnare il passaggio dal government
alla governance mi viene da sorridere constatando che sinora si è svolto
un unico incontro tra questo famoso gruppo di lavoro appena costituito
e le associazioni portatrici di interessi presenti sul territorio: e allora
mi chiedo, le decisioni assunte sinora in tale ambito (comprese quelle
di degustazione di salsicce e altro…….) con chi sono state
condivise? Siamo sicuri che servano a migliorare la vita di ogni siracusano?
La sensazione è che ancora una volta si stia smarrendo la bussola
che dovrebbe dare una direzione precisa che è quella del miglioramento
della vita dei cittadini siracusani, per inseguire chissà quali
obiettivi a conoscenza di pochi ma le cui decisioni si ripercuoteranno
su tutti. Speriamo di non dover formulare a posteriori il pensiero per
cui Agenda 21 sarà stata una grande occasione persa.
il
comune di siracusa e il programma agenda 21
|
|