pensieri e parole

  di aldo castello  

 

Che cos'è questo senso di vuoto e apatia che mi sorprende in questi giorni? Una specie di nausea concettuale, di rigetto intellettuale, di fastido per tutto ciò che è impegno, applicazione, ma soprattutto ....politica.
Sarà l'astenia primaverile? O forse l'aver varcato la soglia dei 50? O piuttosto un anno di governo di sinistra????
Non so, ma non riesco ad interessarmi e appassionarmi per le cose che "animano" la vita che mi circonda. Sia a livello locale, specifico che a livello nazionale, più in generale.
- A livello locale: la raccolta differenziata continua ad essere un bluff, la bolletta Sogeas un pizzo per gli utenti, i cartelloni pubblicitari continuano a imbrattare la città, la L. 328 (politiche sociali) una delusione per i cittadini, i trasporti pubblici non esistono, la sanità è uno scandalo, ecc., ecc. (c'è bisogno di continuare?). Così è, così era l'anno scorso e anche dieci anni fa (verificare i giornali dell'epoca). Ci sono motivi per sperare che mai qualcosa cambiera?
- A livello nazionale: Continuiamo a stare nei Paesi in guerra, le pensioni minime sono ancora troppo basse, comprare casa è impossibile, la televisione fa schifo, l'aria è più inquinata, Radio 24 mi sta dicendo che la riforma Moratti sulla scuola rmarra tale al 90%, che la nuova legge elettorale contiene ancora le liste "bloccate". Così è, così era l'anno scorso. Ci sono motivi per sperare che mai qualcosa migliorera?
Aspetto dimostrazioni pratiche (non teoriche) in merito. Intanto dovremmo interessarci del Partito Democratico. Che cos'è, a cosa serve, cosa cambia, pochi lo sanno veramente, ancora meno quelli che ci credono, nessuno può garantirlo a pieno.
Degli sprechi in politica però non ne parla nessuno, le inchieste della Gabanelli sono già nel dimenticatoio, le denuncie de L'Espresso passano inosservate. Ecco che c'è ancora qualcosa che non mi rende indifferente, che mi indigna profondamente, che infiamma la mia coscienza. E' assolutamente indegno e scandaloso quanto lo Stato eroga, anzi elargisce ai politici, in termini di stipendio, gratuità, benefit, ecc.
E' assolutamente indegno e scandaloso come questi politici dopo pochi anni, o dietro versamenti di comodo, si assicurano pensione e asistenza sanitaria per sè e per la propria famiglia.
E' assolutamente indegno e scandaloso che tanti di questi politici ricevano anche compensi per presenze a vari cda di società più o meno fantasma, per consulenze senze competenze nei vari Enti di sottogoverno.
E' assolutamente indegno e scandaloso che nessuno, dico nessuno, abbia il coraggio di criticare questo sistema, ne prenda le distanze, ne rifiuti gli effetti, prenda almeno parola su un oltraggio simile, che si vergogni un pò..... C'è differenza, in questo, fra destra e sinistra?
Chiedo scusa a tanti se ammetto che il dibattito sul Partito Democratico, dunque, non mi interessa per niente, così come del rimpasto nella Giunta Bufardeci o meglio ancora delle grane di Marziano alla Provincia con l'Udeur.
Sarò normale? Sarà l'astenia primaverile, la soglia dei 50, un anno di Prodi, ad affligermi così? Capita solo a me?
Attendo con ansia i vs. rimbrotti
e/o adesioni al Partito degli Indignati, dalle pagine di questo giornale o direttamente all'indirizzo (aldo.castello@virgilio.it).
In attesa che l'Estate sopraggiunga alla Primavera.

la politica che non cambia