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| di federica puglisi | ||
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Le trivelle sul Val di Noto: una futura realtà a cui non ci si potrà opporre, o un intervento che si può fermare? Mentre si attendono le adeguate decisioni dall’alto se ne continua a parlare. Ed è ciò che è stato fatto anche a Palazzolo, nell’incontro organizzato da Agire Solidale il 7 aprile. “Sensibilizzare la gente sulla vicenda delle trivellazioni, che non interessano più solo Noto, ma tutta la Sicilia”. Questo è stato l’invito di Vincenzo Moscuzza, del comitato “No triv”, prima della proiezione del film inchiesta“13 variazioni su un tema barocco: ballata ai petrolieri in Val di Noto”. La vicenda ben nota alle cronache è iniziata il 22 marzo del 2004 quando l’allora assessore regionale all'Industria, Marina Noè, firmò le concessioni e i relativi decreti per il processo di liberalizzazione dei mercati della ricerca e dello sfruttamento dei giacimenti di olio e gas della Sicilia. Il decreto autorizzava quattro grosse compagnie petrolifere tra cui la Panther Oil, a scavare alla ricerca di petrolio, nei territori dei comuni di Caltagirone, Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone e Vizzini, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Giarratana, Modica, Monterosso Almo, Ragusa, Avola, Buscemi, Noto e Rosolini. “La nostra terra-ha aggiunto Moscuzza- ha scelto il suo modello di sviluppo che si fonda sull’agricoltura di qualità e sulla promozione del turismo, per questo dobbiamo difendere il nostro territorio contro ogni speculazione”. L’amministrazione di Palazzolo, insieme a quelle di altri comuni, ha autorizzato i lavori che potrebbero toccare i territori vicini al comune ibleo. Quest’area basa il suo modello di sviluppo economico sulle immense risorse tipiche della terra, del suo paesaggio, dell’agricoltura di qualità, dell’arte, della storia. Che bisogno avrebbe allora di nuove inquinanti zone industriali. Ma si sa che il petrolio fa gola a molti e chissà le compagnie petrolifere quante persone potrebbero riuscire a convincere. Per adesso rimane solo da sperare che queste terre, rese famose da Montalbano e da tanti film, possano restare immutate. le trivelle nel val di noto |