cristiano/cattolici: svegliatevi!

  di gino bonatesta  

 

Non so quanti Cattolici leggeranno queste righe, vorrei sperare tanti, perché è a loro che principalmente mi rivolgo. Ho votato si alla legge sul divorzio, a quella sull’aborto e sulla fecondazione assistita però, è da trentatre anni che sono sposato, (anche religiosamente) abbiamo tre figli e mia moglie per fortuna non ha mai avuto neanche una minaccia di aborto naturale. E’ chiaro che dopo il terzo figlio abbiamo fatto in modo di evitare altre gravidanze senza per questo negarci i piaceri coniugali così, come del resto, fanno la maggior parte delle coppie cattoliche sposate. E’ pura ipocrisia quella della CEI e del Cardinal Ruini se pensano che il controllo e la diminuzione delle nascite in Italia sia dovuto all’astinenza ma loro, attenti osservatori del sociale, sanno bene che ciò è da imputare a varie tecniche e presidi sanitari che vanno dal coitus interruptus allo jud, alla spirale, al condom e alla pillola del prima e del dopo, però si illudono e illudono facendo finta di credere che i Cattolici siano allineati a quelle che sono le direttive delle gerarchie ecclesiastiche. Devo dire che i fedeli sono stati più aperti e lungimiranti dei governanti della chiesa non si spiegherebbero altrimenti, in uno Stato che vanta il 92% di Cattolici, le maggioranze referendarie sul divorzio e sull’aborto. Forse quelle leggi hanno imposto a qualche coppia di divorziare o a qualche donna di abortire? Non mi pare. Sicuramente però hanno contribuito ad evitare migliaia di drammi fra le mura domestiche e nelle coscienze individuali.
Senza entrare nel merito del ddl sui cosiddetti “DICO”, qualora fosse approvato, quale nocumento arrecherebbe alla famiglia o al matrimonio? Forse obbliga le neo coppie a convivere piuttosto che sposarsi? Neanche questo mi pare. Qualcuno dice che toglierebbe “risorse” alle famiglie normali per spostarle alle “coppie di fatto” ma, questo è classismo! Il classismo è la peggior specie di razzismo perché mentre il secondo (per chi lo pratica) si mette in atto nei confronti di individui di razza o nazione diversa dalla propria, il primo è messo in atto nei confronti di persone dello stesso Stato ma di condizioni socio-economiche diverse. E’ questo che la chiesa cattolica vuole? Ma, principalmente, è questo che i Cattolici vogliono? Non credo, ed in ogni caso è dovere di qualsiasi governo reperire le risorse necessarie a ciò chè nessuno abbia a soffrirne. Coppie omosessuali, forse il ddl impone a qualcuno di unirsi a persone dello stesso sesso? Non scherziamo. In ogni caso la chiesa cattolica (le sue gerarchie) prima di lanciare anatemi contro categorie di persone che meritano lo stesso rispetto che ogni individuo merita, farebbe bene a guardare al suo interno dove, stando ad alcuni sondaggi, la percentuale di omosessualità maschile e femminile è ben superiore a quella della società civile il che, per quanto mi riguarda, non è motivo di critica specie in considerazione del fatto del vivere quasi continuo con contatti uomo-uomo, donna-donna. Cosa diversa è la pedofilia!!! Allora cosa dire ai fedeli Cattolici? Svegliatevi, documentatevi, leggete i Vangeli, le Scritture la storia della chiesa e decidete con la vostra testa, la vostra coscienza, non lasciate che vi si impongano dall’alto dottrine che non trovano fondamento nelle parole di Cristo ma servono solo ad assicurare l’autorigenerarsi dei poteri spirituale e temporale dell’istituzione cattolica.
Abbiamo mai riflettuto su un rito battesimale? Abbiamo mai riflettuto sulle “rinunce” e sulle “accettazioni” che i padrini professano (per tutta la vita) per conto del neonato appropriandosi della sua coscienza e personalità? Abbiamo mai riflettuto su quanto sarebbe bello e giusto lasciare quelle coscienze e personalità libere di scegliere in età adeguata? Forse ci sarebbero meno Cattolici ma, sicuramente, più Cristiani. Di recente abbiamo avuto un, per certi versi, grande Papa che ha chiesto, dopo duemila anni, più volte perdono per gli errori e orrori della chiesa che da secoli erano sotto gli occhi di tutti, dobbiamo aspettare altri secoli per chiedere altri perdoni?
Personalmente non voglio che altri decidano o chiedano perdono per me. Mi auguro che anche i Cattolici/Cristiani la pensino così.

lasciare libere le coscienze