coinvolgere il territorio

  di aldo castello  

 

Quando si dice “Al peggio non c’è mai fine”. È scandaloso come continua ad essere calpestata la L.328 nel Distretto Socio-Sanitario 48 (D48) il cui capofila è il Comune di Siracusa.
Dopo aver stravolto le “schede progettuali” che rappresentavano il Piano di Zona scaturito da mesi e mesi di impegnativo ma proficuo lavoro di concertazione tra quelli che la Legge definisce gli “attori” del territorio: Enti Pubblici ed Enti no-profit (Terzo Settore), soggetti promotori, soggetti erogatori e soggetti fruitori che insieme hanno dato vita alla democrazia partecipata, alla progettazione dal basso, culminata con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma approvato dalla Regione Siciliana, i principi e i valori della Legge continuano impunemente a essere calpestati.
Di recente, infatti, è stato pubblicato il bando per l’affidamento della gestione del Progetto “Volare Alto” (prevenzione tossicodipendenze e alcolismo) che prevede la selezione di singole figure professionali (assunte con contratti a progetto o co.co.co), piuttosto che l’affidamento del servizio a “gli Enti del Terzo Settore” come espressamente la L.328 prevede.
Con tale scellerata decisione non solo viene penalizzata la cooperativa che aveva gestito il Progetto per tre anni (dopo averlo ideato, promosso e ricercato il finanziamento, in partneriato con il Sert e dal quale ha ricevuto il placet a proseguirlo), ma addirittura viene esclusa la possibilità dell’affidamento alle organizzazioni no-profit, come appunto vuole la Legge.
Non si capisce, quindi, chi progetterà gli interventi, chi coordinerà le attività, chi monitorerà il servizio, chi verificherà i risultati, chi guiderà il pulmino info-moviment? In compenso, però, i Comuni potranno “spartirsi” dieci figure professionali, che speriamo non siano “amici degli amici”.
Ma non finisce qui. A seguire, il D48 ha partorito un altro bando: “Agenzia per l’Inclusione Sociale” che dopo averla depauperato dei fondi necessari, ne prevede l’aggiudicazione al “massimo ribasso”, procedura ormai ritenuta impropria, specialmente se si pensa che i fondi servono, per la maggior parte, a coprire il costo del personale (che è incomprimibile per legge).
Intanto le decisioni vengono prese dal Comitato dei Sindaci piuttosto che dal Gruppo Piano, il Comitato di Vigilanza non viene riunito, le organizzazioni del territorio vengono ignorate, e i rappresentanti del Terzo Settore non vengono convocati. Viviamo in una città normale?

ancora calpestata la legge 328 a siracusa