le officine del cambiamento

  di aldo castello  

 

Il Centro Giovanile “Le Officine del Cambiamento”, attivo ormai da 2 anni ad Avola, nasce dall’idea di sperimentare nuove forme di welfare in un contesto di riferimento (il Comune di Avola) in cui le fasce giovanili sono state tradizionalmente attenzionate in termini esclusivamente assistenziali. La metodologia di intervento ha sviluppato forme innovative di welfare comunitario, dove soggetti istituzionali e privato sociale, per la prima volta, dialogano insieme e creano sinergie finalizzate ad un ribaltamento di prospettiva e all’affermazione di forme pedagogiche orientate alla formazione e alla promozione sociale.
Il progetto, promosso dall’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Avola e finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro, è gestito da un partnariato tra il Comune di Avola, la Cooperativa Sociale IRIS, l’Associazione di Volontariato Misericordia e la Società di Consulenza Passwork. L’iniziativa, metodologicamente fedele al lavoro di rete, ha coinvolto non solo i partner di progetto ma tutte le agenzie che a vario titolo lavorano nell’ambito del mondo giovanile.
Il Centro, ubicato nei locali ristrutturati della ex latteria in Via Maddalone n.2 (largo Sicilia). si rivolge ai ragazzi tra i 14 e i 25 anni ed è aperto tutti i pomeriggi dalla 15,30 alle 18,30.
Lo staff degli operatori, fornito dalla Coop. Iris, è composto da Francesco Dato, Amelia Grasso, Sonia Scalorino, Mara Grazia Garofalo, Giuseppina Quartararo, Cesare Salonia, Rosaria Salonia, Maria Infantino, Vera Caldarella e Concetta Blandini.
Al suo interno è stata curata la realizzazione dei 4 laboratori previsti: Laboratorio della Creatività, Laboratorio della Partecipazione, Laboratorio di Orientamento, Laboratorio a Soggetto.
Tra le Azioni più significative prodotte da questi Laboratori ricordiamo la Ricerca sulla popolazione giovanile di Avola, la costituzione dell’Associazione Giovanile La Società dell’Allegria, l’allestimento di una Sala-Prove e di Registrazione attrezzata, l’organizzazione di Eventi: il Grumba Art Day (giunto alla 2a edizione), la realizzazione di Officine Magazine, uno strumento di comunicazione e informazione e infine l’Orientamento Lavorativo per i soggetti svantaggiati concretizzatosi con l’avvio di 6 tirocini formativi finalizzati all’inserimento al lavoro di 6 giovani presso aziende del territorio.
Conseguenza quasi naturale di questa positiva esperienza è stata la recente costituzione di una cooperativa di tipo B: “Le Officine”, promossa dai partner del progetto e costituita da operatori e soggetti svantaggiati, alla quale auguriamo un cammino ricco di successi.

(un doveroso e sentito grazie a Sonia Scalorino per la preziosa collaborazione)

tra integrazione, promozione e cittadinanza attiva