il giornalismo che non muore

  di federica puglisi  

 

"Nient'altro che la verità. Il coraggio di raccontare la mafia". E' il titolo della manifestazione che si è svolta a Palazzolo dal 7 al 9 settembre in ricordo di Giuseppe Fava. Una tre giorni per raccontare attraverso le immagini il lavoro dei giornalisti che si impegnano a testimoniare la verità attraverso un duro lavoro di inchiesta. Questa manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Fava e da Agire Solidale, per riflettere su chi come Fava è stato capace di mettere la passione giornalistica al servizio di una verità spesso difficile da raccontare perché vittima della mafia e di chi toglie il diritto di parola. A caratterizzare questi racconti un unico filo logico: lo sviluppo della mafia agricola fino alle commistioni con la politica. Al corso Vittorio Emanuele si è tenuta la mostra fotografica "Il giornalismo che non muore" curata dall'associazione "Ilaria Alpi". Durante la prima serata è stato proiettato il documentario "Da Villalba a Palermo" di Giuseppe Fava e Vittorio Sindoni.
L'8 hanno dato la loro testimonianza Claudio Fava figlio di G. Fava, Maria Grazia Mazzola e Michele Gambino: protagonisti di un lavoro vissuto in prima persona,attraverso il racconto dei fatti e non delle opinioni che dovrebbe caratterizzare il lavoro del giornalista sempre alla ricerca della verità. Tra i filmati proiettati "La mafia che non spara" l'inchiesta della Mazzola trasmessa in televisione a gennaio in una puntata della trasmissione "Report". "Dobbiamo riappropriarci della storia-ha sottolineato la giornalista- della memoria che non c'è, e non dimenticarci di chi come Fava ha dato la sua vita in cambio della scoperta della verità". Al temine della serata è stato proiettato il documentario "Gli intoccabili" di Giuseppe Marrazzo, e l'ultima serata "In un altro paese" di Marco Turco e "Una voce nel tempo" di Alberto Castiglione.
A gennaio in occasione dell'anniversario della morte di Fava la Fondazione insieme ad un'apposita giuria composta da giornalisti sceglierà un'inchiesta che si aggiudicherà il premio giornalistico "Giuseppe Fava", un ambito riconoscimento per chi da anni lavora in questo settore.

un premio giornalistico dedicato a giuseppe fava