ellin selae: controcorrente

  di salvo baccio  

 

E’ sicuramente la più bella rivista letteraria italiana, recensita con favore dalla stampa specializzata, ma poco nota ai più, anche perché diffusa essenzialmente in abbonamento.
Ellin Selae che ha anima autentica, e non astratte filosofie, è programmaticamente una raccolta bimestrale e quasi enciclopedica di pensieri, tracce, armonie e disarmonie umane. Divisa idealmente in due parti, pubblica nella prima testi letterari editi e inediti ( da Tolstoj a Pisolini, da Elena Lotta a Franco del More).
Nella seconda sezione compaiono approfondimenti, segnalazioni, idee, divagazioni, recensioni.
Ogni fascicolo è illustrato da moltissime riproduzioni di stampe, incisioni e disegni d’autore.
I testi, che spaziano dal quadretto realista all’intenzione surreale, dall’apologo zen alla fantascienza, si caratterizzano sempre per la linearità pretecnologica di scrittura e l’essenzialità dell’ordito narrativa.
Ci sono belle poesie a mano libera e fulminanti aforismi. Soprattutto c’è, in epoca di rimbecillimento massmediatico una polemica serrata e acuta contro certi potentati del potere giornalistico, politico, letterario e scientifico. Inoltre si coglie una quieta ricerca del sacro, ma non collegabile a nessuna confessione religiosa.
E’ anche spesso presente un gradevole e discreto umorismo.
Presente in poche librerie specializzate ( a Siracusa non lo trovata) Ellin Selae si riceve per abbonamento.
Anche per un singolo numero si può telefonare per richiesta alla casa editrice omonima tel. 0173/791133.
Infine il segreto del titolo insolito raccoglie le iniziali delle parole “esiste la luce in noi, siamo esseri legati all’eterno”.
Più di così!