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La stagione turistica relativa all’estate
2006 ha segnato per la provincia di Siracusa ancora una tappa di crescita
all’interno di un trend che già da alcuni anni mostra una
tendenza verso l’alto, ed anche una conferma importante di due
indirizzi strategici che occorre dare alle politiche di sviluppo turistico:
a) far diventare il turismo un settore trainante dell’economia
provinciale; b) delocalizzare, cioè coinvolgere tutto il territorio
della provincia, compresi i centri “minori” e le località dell’entroterra,
nei percorsi di visita e nelle tappe di soggiorno dei turisti che arrivano
a Siracusa.
Il turismo settore trainante dell’economia siracusana. E’ evidente
che ci sia in tal senso uno slancio ormai consolidato, che può contare
da un lato sulla diffusa e definitivamente acquisita convinzione da parte
di tutti, cittadini, istituzioni ed operatori, che il turismo sia la scelta
strategica, possibile e quasi obbligata, per il nostro sviluppo economico
e sociale, data anche l’evidenza dei limiti che ormai presentano
altre forme di attività economiche, specie quelle legate al tipo
di industrializzazione che ha caratterizzato il nostro territorio (industria
chimica e petrolchimica). Ma è soprattutto evidente che puntare
su uno sviluppo centrato sul turismo è una scelta voluta, legata
ad un modo ben preciso di concepire il nostro futuro, un futuro che finalmente
abbiamo la possibilità e la voglia di decidere noi: quello che la
provincia di Siracusa vuole, ed ha scelto, è una crescita legata
ad un sviluppo sostenibile frutto di un equilibrio dinamico ed attento
tra uso delle risorse disponibili e tutela ambientale. A conferma di questa
volontà, che vede nel turismo un settore strategico della crescita
economica della provincia, ci sono i notevoli investimenti effettuati negli
ultimi anni nel settore da parte di numerosissimi operatori locali e non,
che hanno fatto crescere notevolmente la capacità ricettiva, alzandone
anche gli standard di qualità. E’ utile tener presente che
al mese di giugno la provincia di Siracusa registra la presenza di 353
strutture ricettive (102 esercizi alberghieri, 251 esercizi extralberghieri),
per un totale di 13.903 posti letto.
La delocalizzazione dei flussi turistici. Questa stagione estiva può essere
considerata un vero e proprio momento di svolta. Il movimento dei turisti
presenti a Siracusa ha interessato non solo la città capoluogo,
che resta naturalmente il richiamo più forte per i visitatori che
scelgono la nostra provincia e si conferma come una delle località turistiche
di maggiore attrattività a livello nazionale ed internazionale,
ma ha interessato anche le località “minori”. In particolare
le località balneari della zona sud della provincia, con Marzamemi
e Portopalo in testa, hanno fatto registrare un exploit di arrivi e presente
eccezionale. Altrettanto si dica per i centri dell’entroterra siracusano,
specie le località degli Iblei, che sono tra quei “borghi
italiani” che il turismo nazionale ed internazionale sta scoprendo
sempre più, facendone meta di tappe ricercate in percorsi che mettono
insieme bellezze paesaggistiche, occasione di conoscenze culturali e di
scoperte enogastronomiche.
Possiamo affermare che siamo sulla buona strada per riuscire finalmente
ad offrire una proposta turistica che si presenti a 360 gradi e copra tutti
gli aspetti che la domanda turistica richiede ed il nostro territorio è in
grado di offrire: un turismo culturale; un turismo enogastronomico; un
turismo naturalistico.
C’è comunque una grande sfida che ancora dobbiamo affrontare
tutti insieme, soggetti pubblici e soggetti privati (dagli imprenditori
del settore ai semplici cittadini), per trasformare la buona congiuntura
di crescita che registra il settore turistico nella provincia di Siracusa
in una crescita stabile e strutturale: è la sfida della qualità.
Cosa chiede l’ospite italiano o straniero che viene nei nostri centri?
La tranquillità, la pulizia, la cura dell’ambiente e l’equilibrio
tra i prezzi e la qualità dei servizi offerti. Sono chiaramente
questi gli elementi che i turisti pongono al primo posto delle aspettative
per una vacanza riuscita, unite al desiderio di “sentirsi a casa” .
Sono le “eccellenze” il vero punto di forza dell’offerta
turistica: un mix di mete, professionalità, ospitalità, strutture.
Su questo ci giocheremo il nostro futuro “turistico”. E su
questo abbiamo ancora molto da lavorare. Vogliamo quanto meno cominciare
con il prenderne chiara consapevolezza tutti quanti?
prosegue
la crescita del settore turistico nella provincia di siracusa
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