la vittoria del centrosinistra

  di roberto de benedictis  

 

A Lentini le elezioni si sono celebrate ed anche concluse. Un primo, grezzo bilancio ci dice che, dopo due amministrazioni di centrodestra:
1) il centrosinistra vince conquistando la maggioranza in consiglio comunale ed eleggendo un proprio sindaco nella persona di Alfio Mangiameli
2) il nostro amico Armando Rossitto è il vicesindaco della città rappresentando, in quella giunta, un punto di riferimento non solo nostro ma di tutta quella società lentinese che con lui condivide valori e stile.
Se a questo risultato ho potuto concorrere sollecitando Armando a candidarsi a sindaco nel primo turno, cosa di cui mi incolpa Virgilio Gionfriddo, e da lì alla designazione in giunta al secondo turno, ne sono davvero contento.
Ma non posso usurpare meriti altrui, perché a parte una chiaccherata quasi notturna con Armando per capire le ragioni di un suo iniziale rifiuto, poi ha fatto tutto da solo. Nonostante la maniera scandalosa in cui la candidatura gli era stata proposta, qui concordo con Virgilio, sapeva infatti benissimo che ci sono momenti in cui, onorando le proprie responsabilità, bisogna darsi. Non al tritacarne della politica (beati gli esperti ed i veggenti) ma alle possibilità della storia. Se un errore mi attribuisco, infatti, è quello d’aver creduto che, pur candidato in modo sbagliato, avrebbe potuto vincere com’era giusto. Contavo per questo, oltre che nei DS, in un forte appoggio della società cosiddetta civile ma capisco adesso che qualcuno era troppo infastidito dal metodo per impegnarsi nel risultato. Inoltre non avevo previsto il ricovero di Armando in ospedale, lo stesso giorno della candidatura, e la convalescenza che lo ha praticamente sottratto a tutta la campagna elettorale e francamente trovo incredibile che si possano fare analisi senza tenere conto di questo elemento, se solo si considera per quanti pochi voti, nonostante tutto, non sia andato al ballottaggio.
Quanto alla storia della mia candidatura del 2004 a Siracusa, che avrebbe impedito quella contemporanea di Armando Rossitto a Lentini, mi sorprende l’insistenza in una lettura tanto inesatta e parziale. Proprio Virgilio dovrebbe ricordare bene come andarono veramente le cose. Un giorno di questi, davanti a due birre bionde e gelate, lo faremo certamente insieme.

le elezioni comunali a lentini