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| di salvo baccio | ||
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Abbiamo preso a prestito il titolo
di questo breve intervento da un bel saggio della critica Donatella Bisutti,
apparso una decina di anni fa, per commentare la morte di un grande poeta
peruviano (ma da molti anni residente a Roma) Jorge Eduardo Eielson.
Eielson aveva ottantadue anni e, nonostante avesse partecipato anche
come pittore a importanti manifestazioni come la Biennale di Venezia
e Documenta di kassel, il suo nome e la sua vasta opera poetica, pubblicata
anche in Messico, Spagna, Stati uniti e Francia, non è nota ai
più. E’ un destino sommamente riservato ai poeti che non
possono e non potranno mai competere in notorietà con veline e
calciatori. Del resto scriveva così: Per chi ricordando, che la poesia salva la vita, volesse approfondire
il tema poetico, segnaliamo per chiudere, i siti internet di una gloriosa
testata “Poesia” di Crocetti editore: www.poesia .it, |