il forum delle donne ds

  di marilia di giovanni  

 

Il Forum delle donne DS nasce dalle esperienze diverse d’impegno delle donne su molteplici temi sociali e politici fuori e dentro il partito.
Perché un forum?
E’ oggi necessario aprire spazi di dialogo e conflitto positivo, che divengano luoghi propositivi all’interno del partito per poter raccogliere ed ampliare le riflessioni già in atto radicandole nel tessuto della società civile. I connotati del forum sono quindi: che sta al di fuori degli organismi decisionali, eppure all’interno del partito, che agisce in maniera trasversale e con l’intuizione della necessità di una partecipazione di base. L’elemento centrale è che sia uno spazio che dia parola alle tante donne presenti nel partito a partire dalla ricchezza di professionalità, esperienze, competenze che le donne portano con sé. Un luogo di visibilità e parola anche per le donne presenti ed attive nel nostro territorio e da cui desideriamo imparare e confrontarci.
L’esigenza di proporre uno spazio di riflessione delle donne è nata dal confronto tra quattro donne molto diverse tra loro per professionalità, sensibilità e ruoli sociali e professionali ricoperti, ed ha già accomunato una rete di una ventina di donne sia iscritte che non.
Le proponenti: Enza D’antoni, sociologa dipendente del SERT di Augusta, membro del direttivo DS di Augusta, referente dell’AUSER per la stessa città dove si sperimenta uno Sportello Famiglia, nonché membro del direttivo DS, e della Direzione CGIL per la Funzione Pubblica; Marilia Di Giovanni, antropologa, socia di una cooperativa sociale femminile che si occupa di ricerca, progettazione e formazione sulla condizione della donna e sullo sviluppo sociale e pedagogico con ottica di genere, membro del direttivo DS, attiva nel terzo settore e con associazioni e gruppi di base a Siracusa; Antonella Fucile, assistente sociale, attiva per dieci anni nella cooperazione sociale, poi funzionaria responsabile dell’Ufficio PO della Provincia Regionale di Siracusa, membro della segreteria provinciale DS e del direttivo provinciale della CGIL; Silvana Ognissanti, funzionaria del Comune di Sr, da 25 nella CGIL, da otto anni Segretaria Generale di Funzione Pubblica, oggi nella Segreteria Provinciale CGIL e Coordinatrice Provinciale del Dipartimento delle P.O.
Le prime aderenti: Lina Fascetta, ex insegnante, volontaria del commercio equo, consigliera di quartiere e membro del direttivo DS, le avvocate Enza Buongiorno e Sofia Amoddio, l’insegnante Concetta La Leggia, membro del direttivo provinciale e regionale Ds, Katia Santoro, operatrice nei servizi privati psichiatrici, Ivana Severino, presidente del Consorzio Consolidas, Graziella Di Pietro, Maria Grazia Ficara, insegnante e presidente della Commissione Provinciale di Parità di Siracusa, Carmen Castelluccio, membro del direttivo Ds, Rita Pistritto segretaria provinciale dello SPI CGIL, l’architetto Marcella Bellistri, Pamela La Mesa, consigliera di quartiere Grottasanta, Adriana e Giusy Prazio attive nell’associazionismo, Lucia Greco e Silvana Boscarino attiviste nel sociale, le insegnanti Gabriella Corso di Siracusa, Nuccia Tronco di Lentini, Angela Cugno di Canicattini, Carla Cannarella di Siracusa, Cetty Amenta di Noto, l’avvocata Matilde Di Giovanni, componente dell’Ufficio Legale CGIL, la responsabile del servizio SPDC dell’Azienda Ospedaliera Umberto I e dell’ufficio H della CGIL Carmela Carbonaro, Rita Gentile, presidente dell’Associazione Famiglie Affidatarie, la funzionaria CCIAA Cettina Franchina, la responsabile P.R. Simona Falsaperla, Agata Ruscica, portavoce del Presidente della Provincia Regionale di Sr, giornalista e membro del direttivo Ds, l’avvocata Marika Di Marco, coordinatrice regionale donne Ds.

Delle Donne?
L’idea nasce quindi da un gruppo di donne appartenenti a sezioni diverse ed anche non aderenti ai Ds, che si incontrano in occasioni di lavoro e discussione e nel desiderio di partecipazione politica. Non sembra casuale che proprio le donne sentano il bisogno di inaugurare nuove forme di partecipazione e dibattito politico per spingere il percorso del partito ancora un po’ oltre.
La presenza delle donne nei partiti della sinistra è stata sempre costante, non casuale, eppure non si è sedimentata nella memoria storica e nella prassi politica locale. Molte figure importanti si sono susseguite nel nostro territorio, dimostrando capacità e competenze politiche: Ada Meli, la prima consigliera comunale a Siracusa dell’allora Partito Socialista, risale alla prima elezione libera dell’Italia Repubblicana. Ma restano “figlie uniche”, immaginate come sganciate da un percorso femminile e radicato nel sociale. Segno della difficoltà di contaminare i meccanismi di potere e le organizzazioni partitiche con le pratiche femminile ricche di complicità e solidarietà attive nella società civile.

La proposta?
La proposta del Forum è di condurre, per un tempo lungo un anno, un dibattito che ruoti attorno ad una serie di temi, parole –chiave, con un appuntamento mensile nel quale si chieda a donne impegnate sullo specifico di stimolare la riflessione comune. I materiali di questi incontri si andranno raccogliendo per offrire all’interno del partito un documento finale propositivo.
Il nucleo centrale di parole tematiche investiga il nesso tra donne e politica: impegno, partecipazione, dignità, autorevolezza, l’idea dell’amministrare e del governare, l’idea del bene pubblico. Attorno a queste stanno le voci tematiche di ciascun incontro. Una prima lista di parole, che si aggiornerà nel percorso: legalità, lavoro, istruzione, salute, ambiente, biotecnologie, diritti, libertà, marginalità, diversità, nuove forme dell’economia.

I primi appuntamenti.
Si è fatto lo sforzo di concretizzare anche in questo momento, tra le elezioni nazionali e quelle regionali l’avvio del forum. In programma per il 12 Maggio il primo incontro sulla Legalità, presso Palazzo Impellizzeri a Siracusa, ha trovato un folto pubblico di donne attente e molto partecipi. Il dibattito è partito dalle riflessioni dell’avvocata Maria Russo sulle recenti modifiche alle leggi sull’accesso ai dati degli enti pubblici da parte dei cittadini per muoversi sulle pratiche di trasparenza degli enti, in particolare si è ragionato sul malfunzionamento degli enti sanitari locali. Donne, politica e legalità è stato il tema che ha portato le presenti a riflettere in maniera diversa sulla nostra realtà locale: Marika Di Marco e Maria Concetta Castorina in termini di quale investimento i partiti operano sulle candidature femminili, Giusy Aprile e Adriana Canalini in termini di mafie e nuovi movimenti, Maria Mishbah ha spinto a guardare le verità delle donne e degli uomini migranti nella nostra isola.

un luogo di visibilità e parola per le donne