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Il 28 di maggio, in Sicilia, si
voterà per le elezioni regionali. Esperti di politica e analisti,
attribuiscono a questa tornata elettorale un significato particolare
rispetto al passato.
“
Particolare” per i nomi dei candidati, per il clima in cui si svolge
tale elezione e , più in generale, perché la Sicilia, negli
ultimi anni, è stata protagonista nei passaggi cruciali della vita
politica del nostro Paese.
Andrebbe considerata, però, un’altra “particolarità”,
di queste elezioni o meglio di questa campagna elettorale ovvero la straordinaria
mobilitazione di questi mesi che interessato i giovani siciliani fuori
sede in tutta Italia.
Una mobilitazione che si è palesata con la creazioni dei “comitati
Ritaexpress” per Rita Borsellino presidente. Comitati che ormai sono
presenti nelle maggiori città italiane.
I comitati, nati in maniera spontanea, sono formati da ragazze e ragazzi
siciliani fuori sede, che hanno deciso di sostenere Rita Borsellino, ma
hanno, in primo luogo deciso di sostenere un progetto e delle idee.
L’idea che un’altra Sicilia è possibile, l’idea
che Rita Borsellino rappresenta una speranza per una terra che da molti
anni chiede a gran voce un riscatto sociale.
Ma la straordinaria mobilitazione di questi giovani è anche la prova
tangibile, che oltre alle idee, i ragazzi siciliani vogliono sostenere
un progetto. Un progetto molto semplice: riappropriarsi della propria terra,
vivere e costruirsi un futuro in una Sicilia libera per sempre dal potere
mafioso.
Il confine tra il progetto e l’utopia è molto sottile, ma
ormai sono in tantissimi i giovani che da Torino a Napoli, si impegnano,
lavorano e intanto sperano. Sperano di ridare un futuro alla propria terra.
Una terra dalla quale ogni tre anni 122000 studenti vanno a studiare in
altre regioni.
E lo fanno in maniera pratica, organizzando banchetti informativi e di
autofinanziamento nelle facoltà, proponendo iniziative culturali
e soprattutto organizzando un treno speciale che porterà in Sicilia
tutti i ragazzi fuori sede.
Non tornare per votare, ma votare per tornare, come la stessa Rita Borsellino
ci ha più volte ribadito.
C’è un’altra cosa però che non appare scritta
sui giornali, o nei comunicati stampa, l’entusiasmo di tutti i ragazzi
che lavora attorno a questi comitati, un entusiasmo che riflette qualcosa
di più di un dato politico.
L’entusiasmo e la voglia dei giovani siciliani è un dato,
soprattutto culturale, che deve far riflettere e pensare.
Infatti, al di là del 28 Maggio in questa campagna elettorale abbiamo
scoperto che c’è una Sicilia che si impegna, attivamente per
ridare una dignità a questa splendida terra. E’ la Sicilia
dei giovani, è il futuro di una terra che diventa già presente.
www.ritaexpress.it
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