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Raramente riusciamo a presentare
la nostra associazione rendendo chiaro da subito cos´è.
(Radio chè?....... ci sentiamo spesso domandare.....). Poi raccontiamo
una storia accaduta più di 30 anni fa in Palestina e si chiarisce.
Un francese, un prete operaio, un certo Paul Gauthier ,viveva nei pressi
di Bethlem insieme ai suoi "compagnons", condividendo la vita
dei rifugiati ed aiutandoli a costruire delle case. In questa solidarietà chiamò a
coinvolgersi un giornalista e scrittore italiano : Ettore Masina .
Gli chiese aiuto economico ma non solo. Gli chiese, soprattutto, di far
si voce di quegli esclusi (Radié Resch era una dei tanti bambini
che affollavano i campi profughi) ed a partire da essi mettere in discussione
la propria vita, ed il modello di società del benessere occidentale.
Da allora l´Associazione è cresciuta e si è diffusa
in tutta la Penisola (attualmente sono circa 40 i gruppi locali che compongono
questa "Rete"), ma ha mantenuto le sue caratteristiche originarie:
cioè quella di essere formata da uomini e donne comuni, volontari
, di avere una struttura leggera, priva di strutture, tessere e cariche
elettive.
L´adesione alla Rete Radié Resch si esprime dunque semplicemente
con l´impegno ad approfondire le cause della disuguaglianza tra Nord
e Sud del mondo , adottando uno stile di vita più sobrio ed impegnandosi
per un mondo più giusto, solidale e sostenibile.
Ma è allo stesso tempo fondamentalmente solidarietà concreta,
tramite il sostegno di piccoli ma significativi progetti di liberazione
nel Sud del Mondo, pensati e condotti non da noi ma dalle comunità stesse
che ne godono i benefici. La solidarietà si esprime tramite un´autotassazione
personale (generalmente mensile), libera ma costante, a cui diamo un significato
di "restituzione" seppur simbolica, delle risorse che nostra
società occidentale ha sottratto alle popolazioni del Sud del Mondo,
rifiutando così ogni logica di elemosina.
Attualmente sono circa 40 i progetti sostenuti: in Palestina, America Latina,
Africa. Sostegno alle attività del Centro per la ris oluzione dei
conflitti e la riconciliazione tra palestinesi ed israeliani, sostegno
ad un centro di medicina popolare, ad un centro per i diritti umani, asili
comunitari nelle favelas, accoglienza dei bambini di strada, in Brasile;
sostegno ad una piccola comunità india per la conduzione di un vivaio
di alberi da frutta in Guatemala, ad una scuola popolare contadina ad Haiti,
sostegno ad una cooperativa di donne in Nigaragua, al diritto alla terra
per gli indios Mapuche in Argentina, finanziamento del giornale degli indios
in Cile, progetto di prevenzione ed educazione sanitaria, borse di studio
per giovani indios in Ecuador, scuola per bambini ed adulti in Congo, sostegno
alle attività di una ong della Repubblica Centr´Africana........ecco
alcuni dei progetti che sosteniamo.
Ciascun gruppo locale è referente di un progetto e cura anche la
comunicazione e la relazione di amicizia con la comunità sostenuta.
Quando possibile anche attraverso viaggi in loco. Tutto questo ci dà la
possibilità di avere relazioni dirette e verificare anche direttamente
l´andamento dei progetti ed il corretto utilizzo dei contributi inviati.
Rete radié resch gruppo locale di Noto, Avola, Pozzallo.
l'esperienza
della rete radié resch di solidarietà internazionale
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