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| di luciano vullo | ||
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"Così è!" avrebbe
esclamato Corrado in questi terribili giorni, così come soleva
fare dinnanzi a situazioni che, con grande spirito di rassegnazione,
devono essere necessariamente accettate. Ma possiamo permettere che un
evento così terreno e materiale come la morte avvolga definitivamente
il suo ricordo in un alone di tristezza e disperazione? No che non possiamo!
No che non dobbiamo permetterlo! E allora ci piace ricordare Corrado
in sella al suo scooter che scorazzava nella sua bella Siracusa, forte
di quella giovinezza interiore che lo contraddistingueva, da uno all'altro
dei suoi mondi. Già, perché l'universo di Corrado era costituito
da più mondi perfettamente intrecciati, ciascuno dei quali contribuiva
ad accrescere in lui il senso di partecipazione e di servizio alla comunità civile.
Ora lo vedevi in piscina, ora in palestra, ora a teatro, ora al cinema
(ci si chiedeva: avrà mica il dono dell'ubiquità, costui?),
desideroso com'era di dare continuo nutrimento al corpo e alla mente.
Ed era in questi ambienti che, stando a contatto con la gente, dimostrava
tutta la sua affabilità, il suo essere sempre così solare,
così positivo. Come quelle volte in cui a tavola, accompagnato
da un buon bicchiere di vino, dava sfogo a tutta la sua ilarità che
pian pano diveniva sempre più contagiosa e coinvolgente sino ad
esclamare divertito "… e macari chista 'ama fattu!".
Ma il suo atteggiamento tanto divertente ed estroverso nella vita di
tutti i giorni, diveniva attento, concentrato e scrupoloso allorché si
accingeva ad entrare in quello che è sempre stato il suo mondo
preferito, quell'attività Politica con la P maiuscola, come la
definiscono coloro che l'hanno conosciuto davvero, vera passione della
sua vita. La sua funzione politica, però, non si svolgeva seduto
in un'elegante poltrona di chissà quale sfarzoso studio, proprio
no! Il suo era un piccolo e disordinato laboratorio casalingo dove tra
un'infinità di testi e giornali d'ogni genere, si districavano
i suoi pensieri e le sue intuizioni, immortalate negli innumerevoli post-it
sparsi ovunque. E in questo luogo, che rispecchiava appieno la sua nobile
semplicità d'animo, il Corrado razionale e abile organizzatore,
lasciava il posto al Corrado inguaribile romantico di una Politica in
cui l'ideale non si può svendere a nessun prezzo. E' qui che egli
rimaneva fino a notte fonda, e già in piedi, prestissimo, la mattina,
come un bambino che non riesce proprio a riporre nel cassetto il suo
giocattolo più bello. Un giocattolo non tenuto per sé,
ma, assai generosamente, messo a servizio della collettività.
Come dimenticare il suo fondamentale apporto alle Primarie del Centro-Sinistra?
Il successo riscosso dalla sua macchina organizzativa, in occasione delle
Nazionali, era stato totale, ampiamente riconosciuto da tutta la coalizione.
Lui, a livello personale aveva già vinto. E allora perché non
rifiutare l'incarico delle Regionali per dedicarsi un po' di più alla
propria salute? Nossignore, la sua scrupolosità gli imponeva di
non lasciare le cose a metà. La sua missione doveva essere portata
a termine ad ogni costo! E come biasimarlo? Aveste visto la radiosità del
suo viso, quando ci comunicò che avrebbe accettato l'incarico,
orgoglioso di poter rinnovare il proprio contributo alla coalizione per
la quale si era tanto speso in questi anni. Non potremo mai dimenticarla. corrado ventaglio è morto improvisamente a siracusa il pomeriggio del 16 dicembre scorso |