![]() |
|
|
| di domenico loreto | ||
|
|
Cos´è "Agire solidale"?
Di cosa si occupa? Dove si colloca nel panorama politico? E´ utile
fermarsi di quando in quando e interrogarsi sulla propria identità o
magari tentare una sorta di bilancio ripercorrendo la propria storia.
L´occasione è venuta dalla presentazione ad Avola dell´associazione,
relatore Michele Accolla, anche in vista della costituzione di un circolo
nella nostra città. Dicevamo la storia: il progetto precursore
della Rete di tessere i fili per legare i nodi dell´associazionismo;
la nascita nel 1998 nel momento in cui dal governo Prodi si passa al
governo D´Alema e la cofondazione dei Ds che nel progetto di Walter
Veltroni doveva essere una federazione di partiti e movimenti; i nostri
uomini nelle istituzioni politiche. Fino all´attuale sostegno di
Rita Borsellino a presidente della regione nelle primarie del 4 dicembre.
Come emerso nell´incontro, Agire solidale non è un movimento
antipartitico, i partiti sono stati e restano soggetti fondamentali della
democrazia, ma questo senza voler disconoscere la loro attuale crisi
di rappresentatività. Agire solidale non presenta sue liste in
alcuna elezione e la nostra trasversalità (tra noi sono persone
provenienti dai vari partiti) nell´ambito del centro-sinistra ci
pone al riparo da ingerenze e garantisce una libertà di espressione
che i partecipanti all´incontro hanno rilevato e che è la
cifra del nostro giornale. Oggi più che mai i partiti necessitano
dell´apporto della società civile: l´associazionismo
nell´ambito locale si fa portavoce e promotore di istanze che rischiano
di passare altrimenti in secondo piano. La nostra campagna contro le
trivellazioni nel Val di Noto ne è un esempio. Ma il pensiero
corre anche ai girotondini e alla sferzata del regista Nanni Moretti
ai dirigenti del centro-sinistra. Bisogna incalzare i partiti e le istituzioni
in modo propositivo ma se necessario anche con attacchi diretti e senza
mezzi termini. Sarebbe però operazione facile e deresponsabiliz-zante
contrapporre una società civile sana a una classe politica disonesta
o disattenta. Io non credo che la società civile italiana sia
migliore della classe politica che la guida. un luogo di incontro tra partiti e società civile |