pensieri e parole

  di aldo castello  

 

Pare che a Siracusa la bolletta dell'acqua sia più cara di quelle di altre città. Se si pensa poi che l'acqua che ci viene erogata dalla Sogeas non la beve praticamente nessuno la cosa è ancora più eclatante. La Sogeas è una società per azioni di proprietà per una metà del Comune e per l'altra da una Società privata che svolge un servizio di pubblica utilità erogando un bene di primaria necessità. Allora la domanda è: può una società, che si occupa di un servizio pubblico e di un bene primario per la popolazione, realizzare un profitto economico? Cioè, qual è l'obiettivo primario che deve perseguire una società che gestisce un servizio pubblico, l'utile (che è conseguenza di un maggiore costo per gli utenti) o piuttosto dovrebbe soddisfarsi del pareggio (che comporta una riduzione dei costi per i cittadini)? Pare che i bilanci della Sogeas siano spesso (o sempre) in attivo. Dove vanno a finire gli utili? C'è un dividendo fra i proprietari? E se per metà il proprietario è il Comune (cioè i cittadini) il beneficio va esteso a tutti, magari con un bonus sulla bolletta?
E ancora. La Sogeas opera in un regime di monopolio. Significa che io l'acqua la posso comprare solo da loro. Allora perchè spendere tanti soldi per la pubblicità? Perchè la Sogeas ha bisogno di sponsorizzare la squadra di calcio e altro? Perchè dà contributi ad organizzatori di eventi? Perchè fà gli spot televisivi? E quanto spende in tutto questo? Perchè lo fa se non ha concorrenza sul mercato? Se non facesse tanta pubblicità, ne ricaverebbe forse un danno per riduzione di consumo o i suoi fatturati sarebbero gli stessi? Se non spendesse tanti soldi in spot e sponsorizzazioni forse l'utente pagherebbe meno cara la bolletta? O forse dobbiamo pagare l'acqua salata (?) in modo che la Sogeas tragga profitti da poter poi stornare a "qualcuno" in termini di spot, promozioni, pubblicità e sponsorizzazioni?
Mah! Chissà l'Assessore al tubo, o il presidente, che ne pensa?