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| di aldo castello | ||
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Pare che a Siracusa la bolletta
dell'acqua sia più cara di quelle di altre città. Se si
pensa poi che l'acqua che ci viene erogata dalla Sogeas non la beve praticamente
nessuno la cosa è ancora più eclatante. La Sogeas è una
società per azioni di proprietà per una metà del
Comune e per l'altra da una Società privata che svolge un servizio
di pubblica utilità erogando un bene di primaria necessità.
Allora la domanda è: può una società, che si occupa
di un servizio pubblico e di un bene primario per la popolazione, realizzare
un profitto economico? Cioè, qual è l'obiettivo primario
che deve perseguire una società che gestisce un servizio pubblico,
l'utile (che è conseguenza di un maggiore costo per gli utenti)
o piuttosto dovrebbe soddisfarsi del pareggio (che comporta una riduzione
dei costi per i cittadini)? Pare che i bilanci della Sogeas siano spesso
(o sempre) in attivo. Dove vanno a finire gli utili? C'è un dividendo
fra i proprietari? E se per metà il proprietario è il Comune
(cioè i cittadini) il beneficio va esteso a tutti, magari con
un bonus sulla bolletta? |