biblioteca a pezzi

  di roberto bellassai  

 

Sono anni che sollecitiamo il completamento dei lavori di restauro degli interni di palazzo Villadorata, sede originaria della Biblioteca Comunale di Noto. Li sollecitiamo perché necessitano i locali per potere avviare i lavori di inventario e catalogazione di tutto il patrimonio librario che costituisce la Biblioteche, perché nell'attuale sede di via Cavour vengono spesi 24 milioni di vecchie lire di solo affitto ogni anno! E' dal 1996 che la Biblioteca è allocata nei bassi angusti e umidi di palazzo Trigona, rimanendo sparpagliata in più locali.
Non sappiamo a che punto si trovano i lavori di restauro, né in quale stato è attualmente il Fondo Antico, più di 30 mila volumi, l'ultimo Assessore al ramo, gli Assessori cambiano di continuo, ci fece sapere che i lavori di restauro sarebbero iniziati presto e che il Fondo Antico si stava smazzando, né sappiamo dove si trova il Fondo Sofia e parte del Fondo Coppa.
Questi tre Fondi Librari, vanno inventariati e catalogati per essere fruiti, così anche il corpo maggiore della Biblioteca, quello ospitato nel palazzo Trigona, di cui andrebbe rivisto completamente l'intero schedario perché molti libri non corrispondono alla collocazione e viceversa. Dei circa 100 mila volumi di cui è dotata la Biblioteca, l'Utente usufruisce non più del 40% del patrimonio in dotazione!
Fino ad oggi, a parte un regolamento che non viene mai preso in considerazione, non è stato fatto quasi nulla per migliorarne la condizione.
Il 30 Giugno 2003 fu presentato un progetto a livello provinciale da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa, finanziato dalla Comunità Europea, denominato: Metabiblioteca, per mettere su Internet le Biblioteche Comunali, Diocesane e Scolastiche di tutta la provincia, ma ad oggi quella di Noto si trova nello stato sopra citato, cioè a pezzi! Si può dire che è più di una cupola crollata!
Ci chiediamo e chiediamo: Quand'è che sarà realmente fruibile l'intero patrimonio librario che costituisce la Biblioteca Comunale di Noto, al di là della sua eventuale messa in rete?
Lo chiediamo al Sindaco di Noto, all'Assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, alla Dott.ssa Marzia Scialabba della Soprintendenza di Siracusa.
In particolare agli Amministratori locali, Sindaco di Noto, Assessore ai Beni Culturali e al Consiglio di Biblioteca, ripetiamo ancora una volta ciò che da anni tra l'altro chiediamo: 1) come prevede l'articolo 4 del Regolamento, il Consiglio di Biblioteca deve formulare un programma triennale e un piano annuale, cosa mai fatta fino ad oggi. 2) aggiornare e potenziare le varie sezioni dei libri, per esempio, riguardo a Letteratura e Filosofia, mancano completamente autori come: F. Pessoa, F. Kafka, C. Castaneda, J. Kerouac, F. Pivano, C.Bukovsky, C. Campo, A. Merini, G.Colli, M. Cacciari, G. Vattimo, J. Lacan, G. Deleuze, J. Derrida, R. Bodei. Su autori o testi che trattano la cultura nonviolenta c'è solo qualche libro di Gandhi e Tolstoi, mancano S. Weil, H. Harend, E. Balducci, A. Capitini, Lanza del Vasto,R.Steiner, per fare solo alcuni nomi. La sezione Teatro si può dire che è un deserto! E' datata a prima degli anni 70. 3) fare abbonamenti a quotidiani e settimanali. In Biblioteca non arriva nemmeno un quotidiano! 4) valorizzare la Biblioteca, cambiandone il ruolo da passivo - negativo à positivo - propositivo,promuovendo il libro e la lettura.
Mi si permetta una considerazione ad alta voce: Ma tutti questi "Studiosi " e "Intellettuali " di Noto, che disquisiscono sulla Netinitas, che fruiscono del materiale della Biblioteca a pezzi da troppo tempo, che scrivono e pubblicano libri, ma perché non dicono niente in merito? Forse sono neutri? Oppure somigliano alle marionette che hanno il corpo voltato da una parte e la testa dalla parte opposta, per dirla con Pasolini!

la biblioteca comunale di noto