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Sono anni che sollecitiamo il completamento
dei lavori di restauro degli interni di palazzo Villadorata, sede originaria
della Biblioteca Comunale di Noto. Li sollecitiamo perché necessitano
i locali per potere avviare i lavori di inventario e catalogazione di
tutto il patrimonio librario che costituisce la Biblioteche, perché nell'attuale
sede di via Cavour vengono spesi 24 milioni di vecchie lire di solo affitto
ogni anno! E' dal 1996 che la Biblioteca è allocata nei bassi
angusti e umidi di palazzo Trigona, rimanendo sparpagliata in più locali.
Non sappiamo a che punto si trovano i lavori di restauro, né in
quale stato è attualmente il Fondo Antico, più di 30 mila
volumi, l'ultimo Assessore al ramo, gli Assessori cambiano di continuo,
ci fece sapere che i lavori di restauro sarebbero iniziati presto e che
il Fondo Antico si stava smazzando, né sappiamo dove si trova il
Fondo Sofia e parte del Fondo Coppa.
Questi tre Fondi Librari, vanno inventariati e catalogati per essere fruiti,
così anche il corpo maggiore della Biblioteca, quello ospitato nel
palazzo Trigona, di cui andrebbe rivisto completamente l'intero schedario
perché molti libri non corrispondono alla collocazione e viceversa.
Dei circa 100 mila volumi di cui è dotata la Biblioteca, l'Utente
usufruisce non più del 40% del patrimonio in dotazione!
Fino ad oggi, a parte un regolamento che non viene mai preso in considerazione,
non è stato fatto quasi nulla per migliorarne la condizione.
Il 30 Giugno 2003 fu presentato un progetto a livello provinciale da parte
della Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa, finanziato dalla Comunità Europea,
denominato: Metabiblioteca, per mettere su Internet le Biblioteche Comunali,
Diocesane e Scolastiche di tutta la provincia, ma ad oggi quella di Noto
si trova nello stato sopra citato, cioè a pezzi! Si può dire
che è più di una cupola crollata!
Ci chiediamo e chiediamo: Quand'è che sarà realmente fruibile
l'intero patrimonio librario che costituisce la Biblioteca Comunale di
Noto, al di là della sua eventuale messa in rete?
Lo chiediamo al Sindaco di Noto, all'Assessore ai Beni Culturali della
Regione Sicilia, alla Dott.ssa Marzia Scialabba della Soprintendenza di
Siracusa.
In particolare agli Amministratori locali, Sindaco di Noto, Assessore ai
Beni Culturali e al Consiglio di Biblioteca, ripetiamo ancora una volta
ciò che da anni tra l'altro chiediamo: 1) come prevede l'articolo
4 del Regolamento, il Consiglio di Biblioteca deve formulare un programma
triennale e un piano annuale, cosa mai fatta fino ad oggi. 2) aggiornare
e potenziare le varie sezioni dei libri, per esempio, riguardo a Letteratura
e Filosofia, mancano completamente autori come: F. Pessoa, F. Kafka, C.
Castaneda, J. Kerouac, F. Pivano, C.Bukovsky, C. Campo, A. Merini, G.Colli,
M. Cacciari, G. Vattimo, J. Lacan, G. Deleuze, J. Derrida, R. Bodei. Su
autori o testi che trattano la cultura nonviolenta c'è solo qualche
libro di Gandhi e Tolstoi, mancano S. Weil, H. Harend, E. Balducci, A.
Capitini, Lanza del Vasto,R.Steiner, per fare solo alcuni nomi. La sezione
Teatro si può dire che è un deserto! E' datata a prima degli
anni 70. 3) fare abbonamenti a quotidiani e settimanali. In Biblioteca
non arriva nemmeno un quotidiano! 4) valorizzare la Biblioteca, cambiandone
il ruolo da passivo - negativo à positivo - propositivo,promuovendo
il libro e la lettura.
Mi si permetta una considerazione ad alta voce: Ma tutti questi "Studiosi " e "Intellettuali " di
Noto, che disquisiscono sulla Netinitas, che fruiscono del materiale della
Biblioteca a pezzi da troppo tempo, che scrivono e pubblicano libri, ma
perché non dicono niente in merito? Forse sono neutri? Oppure somigliano
alle marionette che hanno il corpo voltato da una parte e la testa dalla
parte opposta, per dirla con Pasolini!
la
biblioteca comunale di noto
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