l'accesso al sapere

  di luca castello  

 

Nella società dell’informazione ci troviamo di fronte a velocissimi cambiamenti, e l’acquisizione delle conoscenze è alla base dei problemi per le nuove generazioni. Sulla liberazione dei saperi, cioè sulla capacità dei movimenti di oltrepassare ed abbattere le recinzioni che minano la libera diffusione e condivisione dei saperi, si deve quindi concentrare l’interesse degli studenti. Stiamo lavorando, di pari passo con gli enti locali, per cercare di migliorare per quanto possibile la situazione degli studenti siracusani. Un’iniziativa interessante è il “reddito per i soggetti civili in formazione”. Nonostante il nome possa spaventare, si tratta di un progetto ambizioso e tutto sommato realizzabile in collaborazione con la Provincia Regionale di Siracusa, ed in particolare con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Si tratta di un sistema integrato di borse di studio, di finanziamenti, affidato direttamente ai singoli, utilizzabile in tutte quelle attività “produttrici di sapere” come cinema, teatri, librerie, negozi musicali ed altre ancora. Questo, come altri progetti sono alla base di una Campagna sull’accesso al sapere, che in questi giorni coinvolge l’Unione degli Studenti, in collaborazioni con altri sindacati, associazioni e con le istituzioni.
Il 17 Novembre ci vedrà impegnati nella Giornata Mondiale dell’accesso al sapere. L’UDS, il sindacato degli studenti, ha deciso di iniziare un cammino che possa accompagnare i giovani siracusani, e formarli in vista della manifestazione. Si cerca quindi di dare una svolta reale alla nostra condizione di studenti. Si tenta di costruire qualcosa, lavorando a diversi progetti, primo tra tutti la realizzazione di uno “spazio sociale”, un locale che permetta agli studenti di incontrarsi, per discutere, confrontarsi, prendere delle decisioni, capire come il mondo si muove intorno a loro. Già dalla prossima settimana si procederà con degli incontri di formazione, e preparazione sull’accesso al sapere, incontri che si terranno regolarmente nelle settimane precedenti al 17 novembre, e che mirano a dare ai giovani un’informazione generale su tutti quegli ambiti che possono influenzare in qualche modo l’accesso al sapere. Le argomentazioni degli incontri sono varie: la guerra in Iraq e i conflitti dimenticati, la mafia, la scuola, la città, la riforma del lavoro. Durante gli incontri saranno esposte dei documenti, realizzati in questi giorni, che descrivono la situazione degli studenti di Siracusa, verranno proiettati dei filmati, fornito altro materiale, ed emergeranno le proposte degli studenti, a riguardo dei nostri problemi. Proprio perché la voglia, e lo stimolo per migliorare la nostra situazione deve partire proprio da noi. La serie di incontri si concluderà con la manifestazione. Una manifestazione che non ha voglia di fermarsi al semplice corteo, ma che darà vita ad una vera e propria giornata, all’insegna dell’accesso al sapere. Una giornata che ci vedrà impegnati a tempo pieno, insieme a numerose associazioni. Avremmo la possibilità di offrire un’occasione di confronto reale e creativo. La giornata si concluderà con un concerto che avrà come protagonisti i giovani di Siracusa, e rappresenterà un’occasione reale per esprimersi, una possibilità che ultimamente è sempre più rara.

il 17 novembre la giornata mondiale dell'accesso al sapere