|
|
Nella società dell’informazione
ci troviamo di fronte a velocissimi cambiamenti, e l’acquisizione
delle conoscenze è alla base dei problemi per le nuove generazioni.
Sulla liberazione dei saperi, cioè sulla capacità dei movimenti
di oltrepassare ed abbattere le recinzioni che minano la libera diffusione
e condivisione dei saperi, si deve quindi concentrare l’interesse
degli studenti. Stiamo lavorando, di pari passo con gli enti locali,
per cercare di migliorare per quanto possibile la situazione degli studenti
siracusani. Un’iniziativa interessante è il “reddito
per i soggetti civili in formazione”. Nonostante il nome possa
spaventare, si tratta di un progetto ambizioso e tutto sommato realizzabile
in collaborazione con la Provincia Regionale di Siracusa, ed in particolare
con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Si tratta di un sistema
integrato di borse di studio, di finanziamenti, affidato direttamente
ai singoli, utilizzabile in tutte quelle attività “produttrici
di sapere” come cinema, teatri, librerie, negozi musicali ed altre
ancora. Questo, come altri progetti sono alla base di una Campagna sull’accesso
al sapere, che in questi giorni coinvolge l’Unione degli Studenti,
in collaborazioni con altri sindacati, associazioni e con le istituzioni.
Il 17 Novembre ci vedrà impegnati nella Giornata Mondiale dell’accesso
al sapere. L’UDS, il sindacato degli studenti, ha deciso di iniziare
un cammino che possa accompagnare i giovani siracusani, e formarli in vista
della manifestazione. Si cerca quindi di dare una svolta reale alla nostra
condizione di studenti. Si tenta di costruire qualcosa, lavorando a diversi
progetti, primo tra tutti la realizzazione di uno “spazio sociale”,
un locale che permetta agli studenti di incontrarsi, per discutere, confrontarsi,
prendere delle decisioni, capire come il mondo si muove intorno a loro.
Già dalla prossima settimana si procederà con degli incontri
di formazione, e preparazione sull’accesso al sapere, incontri che
si terranno regolarmente nelle settimane precedenti al 17 novembre, e che
mirano a dare ai giovani un’informazione generale su tutti quegli
ambiti che possono influenzare in qualche modo l’accesso al sapere.
Le argomentazioni degli incontri sono varie: la guerra in Iraq e i conflitti
dimenticati, la mafia, la scuola, la città, la riforma del lavoro.
Durante gli incontri saranno esposte dei documenti, realizzati in questi
giorni, che descrivono la situazione degli studenti di Siracusa, verranno
proiettati dei filmati, fornito altro materiale, ed emergeranno le proposte
degli studenti, a riguardo dei nostri problemi. Proprio perché la
voglia, e lo stimolo per migliorare la nostra situazione deve partire proprio
da noi. La serie di incontri si concluderà con la manifestazione.
Una manifestazione che non ha voglia di fermarsi al semplice corteo, ma
che darà vita ad una vera e propria giornata, all’insegna
dell’accesso al sapere. Una giornata che ci vedrà impegnati
a tempo pieno, insieme a numerose associazioni. Avremmo la possibilità di
offrire un’occasione di confronto reale e creativo. La giornata si
concluderà con un concerto che avrà come protagonisti i giovani
di Siracusa, e rappresenterà un’occasione reale per esprimersi,
una possibilità che ultimamente è sempre più rara.
il
17 novembre la giornata mondiale dell'accesso al sapere
|
|