pensieri e parole

  di aldo castello  

 

Mese di Luglio, venerdi. Una calda serata siracusana come tante.
Sono venuti a trovarci amici del "Nord" e, con un certo orgoglio, prometto loro che dopo cena li porterò a visitare Ortigia: il nostro famoso centro storico. All'ex Caserma Abela potremo assistere anche ad un bello spettacolo.
Finalmente si parte. Ci sono pure i parenti e montiamo in tre macchine: destinazione parcheggio Talete. In breve spiego loro della confusione sull'ingresso alla ZTL e sui parcheggi, per evitare sorprese affermo meglio posteggiare al sicuro anche se un pò distanti, tanto è gratis e poi c'è il bus-navetta. Arriviamo al Talete e scopro che il parcheggio si paga, quale gratis? Pazienza, dico, il costo non è alto e poi c'è sempre il bus- navetta. Ci allineamo alla fermata, non ci resta che aspettare. Dopo 15, 20 minuti comincia qualche mugugno. Tranquilli, vado a chiedere al tizio al gabbiotto del posteggio. Ma quale bus-navetta ? Funzionano soloÊil sabato e domenica sera. E ora? Bhè, facciamo 2 passi. Due? Sapete quanti passi si fanno dal Talete alla Caserma Abela? Lasciamo perdere, la serata è buona.
La riflessione è d'obbligo. Siracusa, città turistica? Ma come fanno i turisti a raggiungere Ortigia? Penso a quelli non proprio residenti nell'isola ma, per es. al Jolly Hotel, a Villa Politi, al Park Hotel, al Motel Agip (come si chiama adesso?). E come fanno i turisti in macchina a raggiungere la Caserma Abela visto che è li che si è deciso di tenere la stagione degli eventi se da quelle parti possono posteggiare solo i residenti? E come fanno, oltre ai turisti,Êi disabili, gli anziani a raggiungere il centro storico dai parcheggi appositi se i bus- navetta sono solo di sabato e domenica? Allora gli spettacoli gli altri giorni sono off-limits?
Mah! Chissà l'Assessore al ramo come se l'è pensata.