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Nell'opinione pubblica è crollata
la fiducia verso chi le aveva promesso mari e monti.
A dimostrazione di ciò gli ultimi sondaggi diffusi in queste ultime
settimane che vedono Berlusconi e il centro destra perdere 3-4 punti percentuali
e il centrosinistra, invece, guadagnarne 4-5.
Sembrerebbe, addirittura, che se andassimo a votare domani il centrodestra
non avrebbe più la maggioranza dei voti e che il centro sinistra
alleato a Rifondazione Comunista e Lista Di Pietro sarebbero maggioranza
del paese.
Quali sono le ragioni che hanno prodotto questo cambiamento?
Sicuramente le ultime intelligenti dichiarazione del nostro Presidente
del Consiglio hanno influito.
La crisi Fiat, poi, ci ha ricordato che alla giuda del paese c'è
un uomo che incarna gli interessi degli imprenditori e non quelli degli
operai (esempio: chi è in cassa integrazione è più
fortunato perché ha la possibilità di aggiungere all'80%
di stipendio tutto quello che riesce a racimolare con lavori in nero).
Le riforme, infine, ci hanno chiarito una volta per tutte quali sono le
vere intenzioni di questo Governo: ridimensionare il ruolo della scuola
pubblica e dell'università nel campo dell'istruzione; rivoluzionare
il mondo del lavoro immaginando le classi operaia e impiegatizia sempre
meno tutelate e tutelabili; ritoccare il concetto di giustizia sostituendo
il principio della Legge è uguale per tutti con quello della Legge
è uguale per tutti tranne per tre; monopolizzare l'informazione;
riformare le pensioni; spendere svariati miliardi di € in opere pubbliche
che non servono a nessuno (caso stretto di Messina); attuare la Devolution
rischiando di dividere il paese.
Ecco, dopo tutto questo pare che la gente abbia finalmente cominciato
a capire.
Questi e molti altri ancora sono stati i temi del 1° forum provinciale
della Sinistra Giovanile dello scorso 1° Dicembre.
In quell'occasione, secondo me, noi giovani di sinistra oltre ad aver
dimostrato di poter affrontare temi di un certo peso inconsapevolmente
abbiamo anche decretato la rinascita all'interno dei Democratici di Sinistra
della la Sinistra Giovanile, quell'organizzazione politica giovanile di
sinistra che nacque nel PDS e che oggi conta più di 200 iscritti,
che è riuscita ad riaprire in pochissimo tempo diversi circoli
nuovi, che vanta 3 consiglieri comunali, 3 consiglieri di quartieri e
numerosi rappresentanti d'istituto.
Insomma, se avessi poche parole per riassumere quella giornata direi che
i giovani hanno finalmente deciso di occuparsi della politica e del loro
futuro.
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