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Da sei anni Il Muro è impegnato
a costruire ad Augusta un'alternativa culturale alle sale giochi. In questi
sei anni abbiamo visto di tutto e parlato con tutti, abbiamo proposto
a tutti un po' di cultura giovanile, abbiamo avuto tutti i tipi di risposte:dal
massimo sostegno di alcune persone al massimo rifiuto di altre .
Da tre anni Il Muro si occupa di teatro nel tentativo di proporre qualcosa
di diverso da quello che offre il panorama augustano. Fino a tre anni
fa il teatro amatoriale era l'unica forma possibile di espressione teatrale
della città. Poi tre anni fa Il Muro incontra l'associazione Mandara
ke di Marcello Cappelli e Lucia Sardo che mettono a disposizione del Muro
la loro esperienza e la loro professionalità. Così l'associazione
giovanile augustana da vita al laboratorio permanente di teatro di ricerca
e un nuovo mondo si apre sulla città. E' il mondo di un teatro
giovane, fresco e genuino; un teatro che si nutre del territorio e che
dal territorio vuole partire per farsi conoscere come realtà per
tutta l'Italia, una realtà svezzata in quella culla di cultura
che fu la provincia più a sud d'Italia. La nostra proposta ha subito
suscitato l'entusiasmo di persone di tutte le età dimostrando che
il pubblico di Augusta non è un pubblico scemo e ingenuo, come
ci dicevano, ma un pubblico attento e colto. Lo stesso entusiasmo ci ha
permesso di organizzare un laboratorio per bambini che quest'anno conta
già 12 iscritti, di cui alcuni vengono da Siracusa. Adesso stiamo
conducendo un laboratorio all'ITIS con venti ragazzi. La piccola rassegna
dell'anno scorso ha riscosso così successo che quest'anno abbiamo
deciso di far crescere l'esperienza proponendo un evento unico in tutta
la Sicilia Orientale: una rassegna di teatro di ricerca dei migliori attori
siciliani conosciuti in tutta Italia e alcuni anche all'estero:
Lucia Sardo "Mimma star e le altre" diverse storie di donne,
di madri e di casalinghe si incontrano in una comicità che sa diventare
drammaticità con leggerezza e profondità. con I cento passi,
a una delle protagoniste femminili del prossimo film di Carlo Verdone
'Ma che colpa abbiamo noi'. Premiata come personalità europea 2002
dell'anno Lucia Sardo è l'attrice italiana del momento. Andrà
in scena il 25 gennaio.
Miriam Palma "Cantabile non troppo" frutto di un percorso di
ricerca durato ben 7 anni vive a Palermo. Utilizza un linguaggio sonoro
attento all'improvvisazione ed alla ricerca teatrale. 8 febbraio
Sud Costa Occidentale. Il miglior gruppo teatrale giovanile di ricerca
(vincitori del premio "Scenario" e "Premio Ubù"
con 'Mpaliemmu') arriva in anteprima assoluta nel territorio con il nuovo
spettacolo :"Carnezzeria" regia di Emma Dante con Gaetano Bruno,
Sabino Civilleri, Enzo Di Michele, Manuela Lo Sicco. 23 febbraio
Mandara Ke. La compagnia composta da attori che si sono formati nell'esperienza
della scuola di approccio al teatro di Francofonte presenta il suo nuovo
spettacolo di narrazione "Da faro a faro" . Lo spettacolo parte
proprio da Augusta dalla decisione del protagonista, Alessio Di Modica,
di partecipare assieme ad un gruppo d'amici alla manifestazione di Genova..
Genova è il punto di partenza di un viaggio nella memoria storico-personale
attraverso gli episodi che hanno dato corpo all'esperienza formativa del
protagonista.. Lo spettacolo esprime un senso e un dovere di vivere ed
una necessità di essere giovane .
Ricordi e immagini di un ragazzo e di una cultura, quella siciliana, che
si mescolano con gli episodi di una giornata di manifestazione. Il 15
marzo.
Mimmo Cuticchio 'Il Cunto', definito dall'Unesco bene culturale vivente,
fonda il suo teatro sui tre principali linguaggi della comunicazione teatrale:
il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca
e la sperimentazione.
Il puparo e cuntista palermitano ha saputo fondere la tradizione del mondo
in cui è cresciuto e l'innovazione che ha reso possibile il perpetrarsi
di questa tradizione.
12 aprile.
Andranno tutti in scena alle 20 30 al teatro comunale di Augusta.
Il mondo del professionismo teatrale si affaccia sul nostro territorio
con grande entusiasmo, adesso sta a noi coltivarlo e farlo crescere ancore
di più.
Parliamo del teatro in quanto espressione corporea e in quanto tale può
farsi mezzo di intervento verso minori a rischio o persone problematiche.
Questo non faccia del teatro di ricerca una terapia ma una forma d'arte
che non si limita a intellettuali, persone impegnate, amanti del teatro
ma che è in grado di coinvolgere e comunicare con chiunque ha voglia
e necessità di Vita e di Emozione.
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