il ponte

  di vincenzo quadarella  

 

Signor Sindaco, Siracusa vuole il ponte.
Visto che, quegli ebeti di Messina il ponte non lo vogliono, abbracciamo noi il progetto. Certo bisognerà rimodulare struttura e costi, ma immaginatevi cosa sarebbe per Siracusa: da Ortigia a Reggio Calabria tutto d’un fiato, in auto e con sotto il mare.
Quei rozzi cavernicoli messinesi, non intuiscono nemmeno cosa sarebbe un ponte. A parte la comodità, vuoi mettere la vista romantica sullo ionio e la grandiosità dell’opera!
E’ chiaro, l’unico dubbio è quello legato al problema ecologico. Ma soluzione è facile: costruire uno spartitraffico con alberi, fiori, eucaliptus e quant’altro. Sarebbe bellissimo.
Caro Sindaco Bufardeci, lei, così lungimirante e tenace nel costruire opere utili alla città, continui la sua opera di modernizzazione delle infrastrutture.
Le siamo grati per il posteggio di viale S.Panagia, per le casette abilmente sfruttate davanti al parco Neapolis, alla riapertura (promessa mantenuta!) del teatro comunale. Ma le persone che più le sono grate sono i centinaia di pellegrini che ogni giorno percorrono viale Paolo Orsi a piedi. Finalmente costoro potranno transitare lungo le banchine che lei ha fatto costruire amabilmente.
Qualche rozzo sinistrorso, sicuramente di origine messinese, ha ipotizzato che le banchine sarebbero state più utili in viale Scala Greca.
Beceri, ignoranti e bifolchi. Rimanete nelle vostre campagne a coltivare fave. Il signor Sindaco sa quel che fa.
In attesa del tunnel sottomarino che colleghi lo sbarcadero ad Ortigia, la prego, chieda al suo diretto superiore, on. Silvio Berlusconi, di spostare il progetto del ponte a Siracusa.
Sarebbe bello che il ponte partisse da parcheggio Talete, così ben rifinito in ogni particolare architettonico. Potremmo abbattere le mura spagnole per gli svincoli e far diventare l’ex carcere borbonico un mega casello con annessi supermercati, centri commerciali, e tanto altro.
Pensate anche alla comodità economica: con solo 650,00 euro si può percorrere il ponte, andata e ritorno.
Un affare.
Carissimo signor Sindaco, prima che il vento del 2006 la porti altrove (in posizioni senz’altro più consone alle sue capacità ed intelligenza), imprima a fuoco la sua effige sorridente sul ponte. Resti fra di noi caro, ma sarebbe anche un mega spot elettorale!
Facciamo questo sforzo. Sono certo che lei aveva già avuto l’idea. Pensiamo a quanti posti di lavoro darebbe alla nostra città. Insomma solo vantaggi.
Attendiamo con ansia i suoi responsi, augurandoci che porti a buon fine anche l’idea dell’inceneritore all’ex mattatoio.
Questo crogiuolo di idee che contraddistingue il suo operato e quello del centro destra intero, rende la nostra città e il nostro paese più civile e progredito. Quasi (e dico quasi) quanto gli Stati Uniti d’America.
Ci regali il ponte, una città è ormai in fibrillazione.

presentata al consiglio comunale di siracusa la proposta di concedere la cittadinanza onoraria a giuliana sgrena