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La legge che prevede la riforma
delle Politiche Sociali registra a Siracusa gravi ritardi.
Infatti, dopo la prima fase che ha visto l’Amm.ne Com.le raggiungere
traguardi lusinghieri (quali la redazione del Piano di Zona e la stipula
dell’Accordo di Programma) pubblicamente riconosciuti sia dagli addetti
ai lavori che dalle Istituzioni preposte, si assiste da tempo ad una ingiustificabile
situazione di stallo.
Con lo smantellamento totale dello staff protagonista durante la prima
giunta Bufardeci si è realizzata una forte battuta d’arresto
nel processo di gestione democratica e partecipata che pure rappresenta
uno dei principi fondanti della L.328.
Da troppo tempo il Gruppo Piano (a cui la Legge demanda le principali funzioni
di attuazione) non viene più convocato, mentre alcune decisioni
importanti (quali la redazione del Regolamento o la partecipazione alle
attività di formazione, gli atti propedeutici al concreto avvio
dei servizi) vengono stabilite in maniera impropria al di fuori degli organi
preposti.
Inoltre tante attività vengono ancora assegnate e gestite al di
fuori dei presupposti dalla L.328.
Il Forum Provinciale del Terzo Settore, pertanto si appella all’autorità del
Sindaco Bufardeci che pure aveva dimostrato grande sensibilità e
disponibilità nella realizzazione di un Programma che ha coinvolto,
in un cammino difficile ma entusiasmante, Comuni, ASL, Enti Terzi e Privato
Sociale lavorare insieme in un sistema di rete e sinergia per la costruzione
di un progetto che guardava ai bisogni reali della cittadinanza, che stabiliva
regole certe di partecipazione e garanzia di trasparenza nei metodi di
assegnazione, affinché eviti che questo patrimonio venga vanificato
e rivalorizzi, invece, il metodo della concertazione e del coinvolgimento
di tutte le risorse del territorio così come la Legge 328 chiaramente
sancisce.
Ai componenti tutti del Gruppo Piano, del Comitato dei Sindaci, ai partiti,
ai sindacati e alle forza sociali si chiede infine la necessaria mobilitazione
per scongiurare il rischio reale di fallimento della Legge a Siracusa e
nel Distretto Socio-Sanitario 48 attraverso precise ed inequivocabili prese
di posizioni in difesa dei ruoli e delle competenze attribuite dalla Legge
a tutela dei diritti e delle legittime aspettative della Cittadinanza.
gravi
ritardi impediscono alla riforma delle politiche sociali di decollare |
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