una cartolina

  da andrea armaro  

Spett. D. L. - La Margherita
Circolo di Belvedere
96100 SIRACUSA

Cari amici della Margherita,

Sia pure in ritardo, e me ne scuso, ho letto di una Vostra richiesta di autonomia per Belvedere, piccola frazione alle porte di Siracusa.
Nella breve e succinta (come usa dire) conferenza stampa, vi siete sforzati di ammantare la Vostra pretesa adducendo motivi storici, economici, culturali e, soprattutto, così riportavano i giornali, da «una pressante esigenza dei cittadini di Belvedere a rendersi autonomi».
Io non so se quest’esigenza è vera (a naso non mi pare) ma motivare questa richiesta di autonomia con le differenze storiche, culturali, politiche ed economiche (sic!), mi è sembrato davvero eccessivo e, ai limiti della decenza politica.
Ricordo che le stesse frasi e le stesse parole sono state usate, in un passato poco lontano, per sostenere un’altra «pressante esigenza di autonomia» avanzata da Cassibile, altra frazione alle porte del capoluogo, con risultati a dir poco deludenti.
Non è forse il caso, cari amici della Margherita, considerata anche la Vostra recente formazione di essere meno vecchi, meno demagogici e populisti e, se possibile, applicare invece maggiore impegno per il buon funzionamento della circoscrizione locale per dare a Belvedere quel che è di Belvedere?
Saluti