| Fare
accoglienza alle donne che subiscono violenza
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Come in tutti i tentativi di cambiamento
culturale qualunque segno che cerca di capire i fatti e si fa progetto
può essere importante e va diffuso.
Oggi che il fenomeno della violenza nei comportamenti è presente
nella scuola con il bullismo, nelle case con vessazioni sui figli e sulle
donne, gli spazi di un necessario cambiamento sono possibili nello “
agire solidale”. Così in una dimensione sociale che in qualche
modo privilegia il potere ed il “virilismo” come comunicazione,
la associazione di cui faccio parte e di cui scrivo propone come progetto
il dialogo tra donne, valorizzando lo specifico femminile. Le socie de
“la nereide” gestiscono pertanto un preciso servizio di volontariato
alle donne che subiscono violenza. Tale attività ormai da qualche
anno si pone come segno di accoglienza e di ascolto nei confronti delle
donne vittime di abusi. Va cioè incontro, con una solidarietà
tutta al femminile, ai temi del condividere per avviare a soluzione tale
grave problema.
Mentre ancora la mentalità dominante è protesa allo attivismo,
il TL-Donna vuole crescere privilegiando le logiche dello ASCOLTO, infatti
è in tale disponibilità che si sviluppano le relazioni solidali.
Il centro nella sua sede di via f. Crispi 88 già da qualche anno
lavora come volontariato di donne che si caratterizzano nello svolgere
regolari turni di ascolto al telefono 0931-61000 per avviare in successivi
colloqui le donne che hanno subito violenze a tutti i servizi territoriali
che possono aiutarle.
Il centro ha stilato protocolli di intesa con la questura e con le istituzioni,
ha nel suo organico delle avvocate per eventuali consulenze legali, oltre
a figure professionali
come assistenti sociali e psicologhe .Ma soprattutto ha donne che hanno
svolto e continuano a svolgere corsi di formazione per perfezionare le
capacità di aiuto verso quelle donne che vivono nella violenza.
Infatti le donne che si trovano a vivere la condizione di violenza sono
isolate e condizionate da sensazioni di colpa inculcate dalla cultura
dominante. Uscire dal silenzio e trovarsi tra donne è un primo
passo necessario.
Tutte le donne che abbiano vissuto relazioni violente e voglio sottrarvisi
possono rivolgersi al centro TL-Donna telefonando allo 0931-61000. Possono
così iniziare assieme alla socie un percorso di conoscenza e di
emersione da tale stato.
Il progetto del centro antiviolenza ha come punto di riferimento la stessa
donna che si fa protagonista del suo cambiamento nel suo dialogo con noi.
Di fronte ad una cultura che vuole dominare, il centro ascolto “si
attarda” ad accogliere ed a sentire in un percorso di crescita insieme
alle altre donne avendo specifiche professionalità. A quante volessero
proporsi come socie diciamo che le possibilità per collaborare
sono tante, ma questo vuole essere un tam tam rivolto alle donne che da
tempo pagano un prezzo difficile da accettare per la solitudine, le intimidazione
e le violenze di tanti “maschi”. Le operatrici sono presenti
ogni martedì mattina ed ogni giovedì pomeriggio ma la segreteria
telefonica è funzionante 24 ore su 24 non dimenticatelo!
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