il commercio equo e solidale a siracusa

  di enzo scamporlino  



Impegno politico, scelta di uno
sviluppo sostenibile

In un mondo sempre più caratterizzato dal pensiero unico e dalla tipologia del mercato e del neoliberismo (cioè del diritto dei più forti a trarre il massimo profitto dagli squilibri internazionali), appare evidente che sempre più ristretto è lo spazio di azione autonoma e di proposta dei soggetti che finora hanno costituito il motore del progresso: stati, partiti, sindacati sempre più sono omologati al nuovo ordine economico internazionale, obbligati al rispetto di un sistema di regole che li costringe alla coerenza con i valori dominanti.
Il progressivo disfacimento del sistema delle Nazioni Unite e il sempre maggiore protagonismo di istituti internazionali “privati” come l’Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto), dimostrano la tendenza apparentemente inarrestabile verso un mondo ad una dimensione: definitivamente occidentalizzato e dove tutto è ricondotto e subordinato all’economico.
E’ questo quindi il contesto ove il Commercio Equo colloca il proprio agire, ed è questo contesto a dare il primo significato alla nostra proposta. Proposta in primo luogo di partecipazione e di cambiamento: di fronte allo spaesamento che provoca nelle persone il fenomeno della globalizzazione.
Nel nostro piccolo ci proponiamo, verso i partner del Sud del Mondo e verso i consumatori, come luogo ove esprimere se stesso ed i propri valori, e dove l’economia è accompagnata dall’etica e dalla ricerca del benessere collettivo.
Nel panorama di mancanza di alternative, il Commercio Equo ambisce a coniugare il livello globale dell’iniziativa di resistenza e cambiamento in ambito politico ed economico con la dimensione locale del promuovere stili di vita solidali e sostenibili.
Accogliendo questa scommessa dieci anni fa nasceva da una costola del Gruppo di Animazione Missionaria “AD GENTES” , fondato a Siracusa nel 1984, la cooperativa “Francisca Martin”.
L’impegno di questa cooperativa nel territorio di Siracusa è soprattutto quello di promuovere il Commercio Equo e Solidale importando e distribuendo prodotti alimentari ed artigianali provenienti dai paesi del Sud del Mondo.
Si creano in tali paesi le premesse per una giusta retribuzione del lavoro, del reinvestimento degli utili per il miglioramento e l’ampliamento delle possibilità lavorative, della creazione di condizioni di lavoro salubri, di mancanza di sfruttamento di lavoro minorile, di tendenza a produzioni biologiche in caso di prodotti agricoli e, ove possibile, di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati oltre a destinare una parte dei proventi ad iniziative sociali (alfabetizzazione, progetto salute, etc.).
La cooperativa “Francisca Martin”, che è stata la prima bottega del C.E.S. della Sicilia col punto vendita “L’ALTROMERCATO” in Corso Timoleonte 77-79 a Siracusa, è socia del consorzio CTM (Cooperazione Terzo Mondo) che si occupa a livello nazionale del C.E.S. e che a sua volta aderisce alle organizzazioni internazionali per meglio tenere in vita un sistema capillare di iniziative. Le persone mobilitate sono migliaia che seguono il lavoro di circa un milione di cooperatori sparsi nel Sud del Mondo, con fatturati che, anche se secondari rispetto al giro commerciale internazionale, sono un segnale concreto di rapporti di pace, amicizia, scambio e rispetto reciproco.
Il crescente impegno dei soci e dei simpatizzanti della “Francisca Martin” ha permesso di far crescere la conoscenza del C.E.S. nella provincia di Siracusa ed oltre, aderendo ad iniziative politiche, religiose, culturali e promuovendo convegni sulle problematiche terzomondiali, mostre quali quella della juta che ha riscosso notevole successo, iniziative a sostegno della Palestina (campagna PARC) e denunciando le multinazionali che sfruttano i popoli del Sud del Mondo e quelle che si arricchiscono col lavoro minorile.
La cooperativa “Francisca Martin” promuove anche l’informazione del C.E.S. nelle scuole ed è di questi giorni la presentazione di un progetto di sensibilizzazione interculturale e di educazione alla mondialità per i comuni di Siracusa, Floridia e Palazzolo Acreide.