|
|
Dopo i positivi commenti espressi
sia pubblicamente che dalle pagine di questo giornale la scorsa primavera
in merito al percorso sviluppato a Siracusa sull’attuazione della
Legge di Riforma sull’Assistenza (L.328/2000) non possiamo che
registrare al momento una forte e preoccupante battuta d’arresto.
La pausa per la campagna elettorale prima, e il conseguente riassetto politico
dopo, hanno difatti causato gravi ritardi negli adempimenti burocratici
di rito. Ma il rischio più grave si registra nella scelta che l’Amministrazione
Comunale ha adottato di “azzerare” i vertici dell’Assessorato
alle Politiche Sociali.
Oltre ad un nuovo Assessore (non esperto in materia, né tecnico
del settore) che dovrà necessariamente “farsi le ossa”,
conoscere le carte, studiare le Leggi, capire la realtà e, quindi, “prendere” tempo,
sono stati “allontanati” sia il Dirigente che l’Assistente
Sociale coordinatrice, cioè i principali attori dell’Ufficio “328”.
Inoltre alla data odierna manca ancora la nomina dell’Assistente
Sociale subentrante.
Conseguenza di ciò è stato il blocco dei lavori del Gruppo
Piano, la mancata approvazione del necessario Regolamento, la sospensione
della Conferenza dei Sindaci del Distretto 48, il rischio di arrivare alla
scadenza del 30/9 senza l’invio dei Progetti per la Disabilità.
La precedente Amm.ne si era distinta per aver favorito e sostenuto un Gruppo
di Lavoro che resistendo a pressioni e condizionamenti vari è riuscito
ad affermare il metodo di lavoro di “rete” e di concertazione
fra Enti Locali, Enti Terzi e Privato Sociale; che ha saputo elaborare
schede progettuali che riflettono realmente i bisogni del territorio; che
ha individuato le risposte e le iniziative necessarie, che si è battuto
per l’istituzione di un organismo di controllo; che ha saputo volare
alto mirando agli interessi generali e collettivi piuttosto che a quelli
individuali e di parte.
Adesso ci troviamo ad un bivio e la sensazione è quella dello smarrimento,
del perdere la strada. Speriamo di sbagliarci e di essere subito smentiti
dal nuovo organigramma delle Politiche Sociali. Di sicuro noi non abdicheremo
mai al nostro compito di vigilanza attenta e responsabile. Nell’interesse
della Città.
l'allarme
del segretario provinciale del forum del terzo settore
|
|