terroristi nostrani

  di giovanni migliore  

 

Cari fratelli terroristi di ogni denominazione ogni estrazione, comunque vi qualifichiate: ho pietà di voi, perchè siete più terrorizzati di noi. Il vostro cuore palpita oltre 100 al minuto. Vi guardate avanti, dietro, ai lati: gemete un nemico ovunque, sospettate di tutti. Certo dor-mite poco e vi svegliate agitati, perché anche nei sogni riflettete la vostra vita inquieta. E vale la pena ammazzare tanti vostri fratelli, se poi la ricompensa é sentirsi braccati, da svegli e nel sonno?
Agite così perché avete le vostra ragioni? E ci credo! E chi non ha la sua ragione per protestare contro tanto ingiustizie? Allora anche il signor Bush ha la sue ragioni di ammazzare tanti innocenti in Iraq?
Eh no! Voi rispondete. E perché? Ognuno non ha i suoi punti di vista? Ecco, cari fratelli terroristi! Voi fate distinzione tra la "vostra" ragione e la ragione degli "altri", ma non vi accorgete che, in questo modo di operare e di ragionare secondo un "proprio" punto di vista, voi non usate affatto la ragìone? Io ragiono, quando parlo con qualcuno; ascolto l'altro che, a sua volta, ha le sue ragioni. E cosa facciamo per verificare le due ragioni? Per sapere chi ha "più ragione" dell'altro? Ci vuole una bilancia! Sì, una bilancia! La bilancia della "giustizia"! E tra due persone, che litìgano, chi pub Are di operare con giustizia? Ci vuole l'arbitro, che sia al di fuori delle parti!
Avete mai visto giocare una partita di calcio senza l'arbitro? Mai! Quindi ci vuole un giudice! Quale giudice voi terroristi avete avuto con la "controparte"? Nessuno! Allora chi può attribuire ad una squadra la vittoria finale? E perciò avete torto, anche se credete di essere nella ragione! Nessuno, mi insegnate, si può proclamare da sé vincitore in una qualunque competizione. Dunque le "vostre" ragioni scrivetele, anche sui muri, su tutti i giornali, gridatele per le strade, scioperate, senza violenza, finchè abbiate dalla vostra parte il consenso del popolo e la verità salti fuori. E la "Verità" prima e poi salterà fuori!
Ma non con la vioienza! la "Giustizia" (se volete giustizia) è contraria alla violenza e non la otterrete mai, se usate metodi "criminali"!
Anzi peggiorerete sempre più la situazione, perché il popolo non può affidarsi a chi usa tali metodi: la storia insegna, sempre
La giustizia verrà fuori da un metodo "umano", non dalla violenza, che coinvolge tanti innocenti. Il "metodo", caro fratello terrorista, è il modo ordinato e conforme a certi principi "umani", per ottenere uno scopo promozionale "umano". Operando nella violenza non potrai mai ottenere la giustizia! Ti troveresti in una situazione anzi peggiore! L'estremismo, in un senso o in un altro, é la negazione della dignità umana, perché violerebbe i diritti umani e ogni valore genuino. Dove finirebbe la libertà? Resisti, caro fratello, a questa tentazione, non cedere agli istinti irrazionali! Tutti vogliamo la giustizia, ma quella che rispetti tutte le dimensioni più nobili dell'uomo e più essenziali. Mettiamoci lutti attorno allo stesso tavolo e discutiamo da uomini! Chi sarà il giudice tra le parti? I1 più obiettivo per il bene dì tutti? Che ci darà la vera giustizia? C'è un solo "Uomo", che è morto per tutti e per il bene di tutti, senza chiedere nulla a nessuno, al di sopra di tutti, per la felicità di tutti. Che ci invita tutti a riconoscerci fratelli, perchè figli dello stesso Padre. Non c'è altra soluzione per i vari problemi umani, nessuno escluso: l'amore, che crea la comunione, dove tutto non è mio, suo, ma nostro! Riflettiamo insieme, cari fratelli, senza
rancore.
Vi voglio bene!

un appello in nome della pace e della giustizia