il vizio della memoria

  da IsoleEuropa  

 

il 5 gennaio a Catania il ricordo di Pippo Fava

Quello che sta per arrivare sarà il ventesimo anniversario della morte di Giuseppe Fava per mano mafiosa. Lo ricorderemo il 5 gennaio a Catania, al centro culturale Zo, con un ragionamento a più voci (Nando dalla Chiesa, Giancarlo Caselli, Piero Fassino e Claudio Fava) che sarà moderato dalla giornalista Concita De Gregorio. Non sarà un rito né un semplice tributo alla memoria: si tratta piuttosto di riesiminare freddamente, criticamente questi venti anni per capire quanta strada ci sia ancora da fare. E come si siano smarrite, sulla via della lotta alla mafia, talune qualità che, negli anni novanta, avevano fatto della Sicilia un prezioso laboratorio civile e politico. Ricorderemo Giuseppe Fava e racconteremo anche i suoi scritti sui I Siciliani, raccolti per la prima volta in un volume dal titolo "Un anno" che la Fondazione Fava presenterà il pomeriggio di venerdì tre gennaio a Catania alla cappella Bonaiuto.
E' un modo per coniugare memoria e presente, militanza civile e prospettiva politica. Un modo per ricominciare a tessere le fila di un ragionamento che in questi anni s'é per troppe volte smagliato. La centralità d'una questione morale da applicare alla politica, all'informazione, all'amministrazione, all'economia: ecco, in fondo questa newsletter e i progetti a cui s'è collegata (dal giornale on line all'associazione Itaca) é un contributo di pensiero critico e di presenza civile. Un modo per sentire l'Europa come una risorsa per offrire all'Europa la risorsa di alcune nostre battaglie. Tempo di dire, di scrivere, di fare. Tempo di ricordare.